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Dal 27 agosto al cinema “Migliori amiche”, il documentario sull’omicidio di Nadia Roccia

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FOGGIA – Dal 27 agosto arriva nelle sale “Migliori amiche”, il nuovo documentario dedicato all’omicidio di Nadia Roccia, la 18enne uccisa nel marzo del 1998 da due sue coetanee in un garage di Castelluccio dei Sauri. Il film è diretto da Luciano Toriello, che ha curato anche le ricerche d’archivio e, insieme a Mario De Vivo, lo sviluppo del soggetto. La fotografia è di Angelo Stramaglia, mentre la produzione creativa è affidata ad Alessandro Piva per Seminal Film e la produzione a Nicolangelo De Bellis per HGV Italia.

Il progetto nasce anche dai numerosi filmati ritrovati nell’Archivio MAD – Memorie Audiovisive della Daunia, che hanno contribuito a ricostruire una vicenda che, all’epoca, ebbe un enorme impatto mediatico. L’omicidio di Nadia Roccia fu infatti uno dei casi di cronaca più seguiti dell’epoca pre-social, portando per anni Castelluccio dei Sauri e l’intera comunità sotto i riflettori.

Il documentario, realizzato con il sostegno di Apulia Film Commission, arricchisce il racconto con le testimonianze di chi quella vicenda la visse in prima persona e di chi indagò, accusò o difese le protagoniste del processo. Tra le voci raccolte figurano quelle del pm Alfredo Viola, del gip Antonio Diella, dell’ispettrice Rita Montrone e degli avvocati Raul Pellegrini, Gianluca Ursitti e Maria Elvira Consiglio, oltre al contributo dell’antropologo Marino Niola.

Al centro del documentario resta la tragica storia di Nadia e il percorso giudiziario che seguì alla sua morte. Anna Maria Botticelli e Maria Filomena Sica, condannate complessivamente a 21 anni, sono tornate definitivamente in libertà alla fine del 2013, beneficiando degli sconti di pena previsti dalla legge, tra cui l’indulto e quelli legati alla buona condotta. Successivamente hanno scelto di rifarsi una vita lontano dal paese d’origine.

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