Da “Riprendiamoci la scena” a “Mònde”: legalità e antimafia passano per il teatro e il cinema civile
Attesa per Terry Gilliam annunciato al festival foggiano nella trasmissione “Splendida cornice” di Geppi Cucciari su Rai3

FOGGIA – Non è stato solo un sipario che cala, ma un passaggio di testimone. La quinta stagione di “Riprendiamoci la scena” ha appena chiuso i battenti, al Teatro “Umberto Giordano” di Foggia con un annuncio che guarda a “Mònde – Festa del Cinema sui Cammini”, in programma da giovedì 28 a domenica 31 maggio prossimi e al centro dell’attenzione nazionale dopo che, nella trasmissione “Splendida cornice” condotta da Geppi Cucciari su Rai3, è stata annunciata la presenza del regista Terry Gilliam tra gli ospiti della manifestazione foggiana.
La serata finale ha visto protagonista lo spettacolo “Nessun riflesso”, portato in scena dalla compagnia del Piccolo Teatro. La rilettura del mito di Dracula firmata da Dino La Cecilia ha svelato il volto reale dei mostri contemporanei: non creature assetate di sangue, ma aguzzini che sfruttano le fragilità umane attraverso la piaga dell’usura. Una metafora spietata che ha trasformato il teatro in un presidio di legalità, denunciando un sistema che priva le vittime della propria dignità, proprio come il vampiro priva i corpi del loro riflesso.
Fondamentale, oltre a quella con il Presidio di Foggia “Nicola Ciuffreda e Francesco Marcone” di Libera, la sinergia con la sezione di Foggia dell’Associazione Nazionale Magistrati, presieduta da Sabrina Cicala, sostituto procuratore della Repubblica di Foggia: “La partecipazione dell’ANM, anche attraverso dei percorsi di legalità culturali – ha detto la magistrata – è un piccolo passo per combattere da un punto di vista diverso, dal basso, il fenomeno dell’usura che si fonda proprio sulle esigenze quotidiane della gente. L’usurato è la prima vittima di un sistema in cui è solo. Per questo motivo è portato a chiedere aiuto proprio a colui che si rivelerà il suo aguzzino”.
Mònde, con il suo direttore artistico Luciano Toriello, è stato l’ospite sul palco del “Giordano” e ha suggellato un’alleanza strategica con Libera nazionale e il presidio di Foggia. Se il teatro ha avuto il compito di denunciare il “male” attraverso la finzione scenica, il cinema di Mònde avrà quello di onorare la memoria e pretendere giustizia, con l’evento speciale “Diritto alla verità”, previsto per sabato 30 maggio presso l’Auditorium Santa Chiara. Un incontro che vedrà dialogare la presidente nazionale di Libera, Francesca Rispoli, la responsabile del Settore Memoria di Libera, Daniela Marcone, e la giornalista del quotidiano “Avvenire”, Viviana D’Aloisio.
Al termine saranno proiettato due corti documentari diretti dallo stesso Toriello, dedicate a due figure simbolo della resistenza al ricatto e all’illegalità: Nicola Ciuffreda, l’imprenditore foggiano che pagò con la vita il suo rifiuto a subire estorsioni, e Giovanbattista Tedesco, capo della vigilanza all’Italsider, oggi lLVA di Taranto, ucciso dalla Sacra Corona Unita. Due lavori destinati al museo multimediale XLibera di Roma, progetto che sarà presentato in anteprima nazionale a Foggia durante “Mònde”.

