Da Foggia ad Arezzo: un capolavoro medievale dei Cappuccini in mostra con i big dell’arte mondiale

FOGGIA – C’è anche un pezzo del patrimonio storico e artistico della Capitanata nella grande esposizione nazionale dedicata al Patrono d’Italia. I Frati Minori Cappuccini di Foggia hanno concesso in prestito una preziosa e rarissima opera d’arte medievale per la mostra “L’immagine di Francesco – Dal Medioevo al Novecento”, in programma ad Arezzo dal 4 ottobre al 10 gennaio.
Si tratta di un raffinato rilievo marmoreo trecentesco raffigurante San Francesco d’Assisi, delle dimensioni di circa 54 x 29 centimetri. Il manufatto, custodito storicamente all’interno di uno degli antichi conventi dei Frati Minori Cappuccini di Foggia, è fortemente orientato dagli studiosi verso l’attribuzione a Tino di Camaino, celebre scultore senese e maestro dell’arte gotica italiana. Il frammento foggiano viaggerà alla volta della Toscana per inserirsi in un percorso espositivo di altissimo valore culturale. Allestita negli spazi della Galleria Comunale d’Arte Moderna e della vicina Chiesa di Sant’Ignazio ad Arezzo, la mostra celebra l’ottavo centenario della morte di San Francesco raccogliendo circa 60 capolavori da tutto il mondo. L’opera, custodita a Foggia nel convento di Sant’Anna, godrà di una vetrina internazionale d’eccezione, figurando al fianco di prestigiosi prestiti provenienti da istituzioni mondiali come la National Gallery di Londra e di firme immortali della storia dell’arte del calibro di Sandro Botticelli, Beato Angelico, Andrea Della Robbia e Giorgio Vasari. Un motivo d’orgoglio per la comunità foggiana, che vede un tesoro della propria tradizione religiosa e artistica elevato a protagonista della cultura nazionale. (fotoprofilo Instagram mariocobuzzi)

