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Covid, variante inglese. Foggiano bloccato a Londra per le feste: “Mi mancheranno la mia famiglia e le nostre tradizioni”

Foggia Nando Laccetti è un ragazzo foggiano di 29 anni che da ormai quasi sette anni vive a Londra per lavoro e che quest’anno, come tanti altri foggiani lontani, non potrà tornare a casa per le feste di Natale.

Con lo scoppio dell’allarme generato della variante inglese del Covid, i voli dalla Gran Bretagna diretti in Italia sono stati bloccati e Nando non potrà tornare dalla sua famiglia per festeggiare finalmente insieme le tanto attesa festività natalizie. Il 2020 è un anno che ha messo tutti noi a dura prova e che ancora non molla la presa.

La storia di Nando è quella di tanti altri foggiani che in questi giorni si ritrovano bloccati a Londra o in altre città della Gran Bretagna. Alcuni giorni fa l’Italia ha deciso di bloccare i voli da e per la Gran Bretagna a causa della cosiddetta “variante inglese” del Coronavirus scoperta oltremanica. 

Valigie pronte e da disfare, regali che non raggiungereanno i destinatari e abbracci virtuali da dare attraverso gli schermi degli smartphone, questo il Natale che si prospetta per i giovani foggiani che non potranno far ritorno a casa.

Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Nando, giovane General Manager di un ristorante a Londra e proprietario/direttore di due start up nate durante il primo lockdown.

Per le feste saresti tornato a Foggia, come stai vivendo questo momento a Londra?

Decisamente si, il Natale è un periodo magico dell anno e quando posso cerco di condividerlo con gli affetti e gli amici di sempre. A Londra mi ritengo fortunato ad avere una seconda famiglia, i miei amici, quindi lo vivo abbastanza tranquillo e consapevole del fatto che stiamo tutti vivendo ed attraversando un periodo storico delle nostre vite, che per forze maggiori ci ha portato a privarci di tante cose quest’anno. Anche se si sente la mancanza delle tradizioni foggiane.

Qual è la situazione adesso a Londra?

Londra attualmente si trova in quella che loro definiscono “Tier4”, nonchè massima allerta. Una sorta di lockdown, solo le attività essenziali restano aperte e tutto il resto chiuso. La gente dovrebbe uscire e fare spostamenti solo se davvero necessari, i trasporti pubblici sono ridotti.

Come stanno vivendo questo periodo gli inglesi?

Gli inglesi, come il resto del mondo presumo, son “divisi” in categorie. D’altronde in una città di circa 10 milioni di abitanti c’è da aspettarsi di veder di tutto, anche in questa delicatissima situazione. Quindi gente del tutto spaventata, altri ai quali sembra niente sia mai successo (un po scettici sull’argomento) e poi quelli che seguono le regole/restrizioni nel limite del possibile.

Cosa sta cambiando in queste ultime settimane a Londra?

In queste ultime settimane a Londra, dovuto anche alla nuova variante del virus, senz’altro c’è un’aria di tensione. La gente è un po’ piu spaesata. Qualcosa si sta muovendo di nuovo in negativo, tutti i piani per i festaggiamenti di Natale son saltati. Voli cancellati da e per il Regno Unito, gente rimasta “bloccata” qui seppur pianificava di rientrare in patria per le feste. Una sorta di confusione generale che ha offuscato questo periodo di festività.

Si legge di una ‘Londra spettrale’ in questi giorni, è proprio così?

Si e no. Senz’altro non è la stessa, con meno gente in giro attività chiuse e soprattutto la mancanza dei turisti in questo periodo. A guardarla ti trasmette un po’ di tristezza, ma mantiene tutta la sua magia. Chi conosce Londra avverte comunque quella sensazione di città inarrestabile, che non vuole e non puo fermarsi davanti a nulla. La definirei una Ferrari che ha rallentato al semaforo Covid, ma pronta a ripartire ed accellerare più veloce che mai.

Cosa ti mancherà di più del Natale foggiano?

Del natale foggiano, ovviamente gli amici d’infanzia e la famiglia, ma mi mancheranno tanto anche le nostre tradizioni, le stesse con le quali son cresciuto e cerco di portar con me in qualsiasi angolo di mondo mi trovo. La magia della Vigilia, le nottate giocando a carte con gli amici e le tavolate infinite, credo il Natale Foggiano sia tra i migliori e piu invidiabili al mondo.

Come passerai le feste?

Le feste le passerò a casa, uscendo per qualche impegno di lavoro 1-2 volte a settimana e i giorni di festa con gli amici più stretti nel limite delle restrizioni poste dal governo inglese.

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 28 anni, sono una giornalista pubblicista, una copywriter, content creator e cantastorie. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da due anni curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici. Scrivo e creo contenuti digitali, gestisco la pagina Instagram del giornale raccogliendo e raccontando le immagini più belle delle nostra terra.
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