Attualità

Covid, oggi il V-Day in Puglia. Lopalco: “Un medico che rifiuta la vaccinazione non è degno di questo mestiere”

Puglia – Oggi, 27 dicembre 2020, è partito il V-Day in Puglia. Nella nostra regione sono arrivate le prime 505 dosi del vaccino anti-Covid, un segnale importantissimo per la lotta alla pandemia.

“Il sentimento che proviamo ora è di emozione e soddisfazione, questo è il momento dalla ripartenza. L’inizio della fine della pandemia, è un inizio che ci porterà a tutta una serie di eventi che si svolgeranno in tempi giusti.

In questo momento non dobbiamo dare l’illusione che con 505 dosi di vaccino si sia risolto il problema, il problema non si risolverà neanche a gennaio quando arriveranno 95mila dosi di vaccino – ha dichiarato Lopalco questa mattina a Bari -.

Quelle 95mila dosi ci serviranno per mettere in sicurezza operatori sanitari e anziani ospiti delle Rsa, queste sono le categorie più esposte da una parte e più a rischio dall’altra. Questo sarà il primo gradino di una scala che dobbiamo percorrere.

Al momento nel panorama sanitario abbiamo due aziende attive sul vaccino, due produttori. Per il continente europeo è ancora molto poco, dobbiamo attendere che arrivi anche per altre aziende l’autorizzazione alla produzione del vaccino.

Dopo gli operatori sanitari e ospiti delle Rsa toccherà agli anziani che stanno a casa, poi dagli 80 anni in giù e si procederà in ordine di età e di rischio. Poi si passerà ad altre categorie come quelle persone che lavorativamente vengono esposte al contagio, come gli insegnanti, e poi via via giù. I giovani e i bambini saranno gli ultimi ad essere vaccinati.

Io mi vaccinerò, i medici devono dare l’esempio. Un medico che rifiuta la vaccinazione non è degno di questo mestiere”.

Redazione

Foggiareporter.it è il quotidiano online della Provincia di Foggia. Cronaca, eventi, politica e sport dalla Capitanata. Leggi tutti i nostri articoli.
Back to top button
Close

Sostenerci è facile

Per favore, disabilita AdBlock