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Covid, ristoratori foggiani chiedono la zona rossa dal 20 dicembre al 24 gennaio

Foggia – “Abbiamo chiesto di far fermare tutto il Paese per un mese intero proprio per non ritrovarci nella stessa situazione di maggio”, dichiarano diversi ristoratori foggiani.

Il comitato spontaneo dei ristoratori foggiani questa mattina ha consegnato al Prefetto di Foggia, Raffaele Grassi, una lettera indirizzata direttamente al governo con la quale chiede un lockdown generale in tutta Italia dal 20 dicembre al 24 gennaio.

Una richiesta che in città ha incontrato diversi pareri positivi. Già nei giorni scorsi, diversi ristoratori del capoluogo dauno e della provincia avevano deciso di non riaprire al pubblico.

Anche se in zona gialla bar e ristoranti possono riaprire tranquillamente a pranzo e ospitare i clienti nei loro ambienti, da lunedì si sono diffusi a macchia d’olio sui social diversi messaggi di dissenso da parte di ristoratori del Foggiano.

Alcuni ristoratori hanno deciso, infatti, di rimandare l’apertura a “tempi migliori” per non vanificare gli sforzi e i sacrifici fatti finora.

Come riportato da Repubblica, nella lettera consegnata al Prefetto Grassi, ai sindaci di Capitanata e al vicepresidente della Regione Puglia Raffaele Piemontese, i ristoratori chiedono agli stessi di farsi portavoce con il Governo affinché vengano prese misure restrittive in vista delle feste di Natale.

Il numero di contagi e delle vittime da Covid rimane sempre alto e le aperture previste nei prossimi giorni potrebbero causare ulteriori danni. Nella lettera, i ristoratori foggiani, chiedono di autorizzare all’apertura solo i generi alimentari, farmacie parafarmacie, e tabacchi.

Inoltre si legge di imporre dal 21 gennaio un periodo di quarantena di 15 giorni a chiunque entri nel territorio nazionale.

Fonte: Repubblica

Redazione

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