Economia

Consorzio di Bonifica del Gargano, Confagricoltura, Coldiretti e CIA: «Sospendere le elezioni e verificare gli aventi diritto»

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FOGGIA – Confagricoltura, Coldiretti e CIA chiedono alla Regione Puglia e ai vertici del Consorzio di Bonifica del Gargano di sospendere il procedimento elettorale in vista dell’assemblea del 4 ottobre 2026 e di verificare preventivamente gli elenchi degli aventi diritto al voto.

Le organizzazioni agricole segnalano numerose criticità nei dati, emerse durante la raccolta delle firme per le liste: possibili nominativi riferiti a consorziati deceduti, posizioni contributive da verificare e, soprattutto, una significativa carenza di dati identificativi. In particolare, secondo quanto denunciato, per circa due terzi degli iscritti non sarebbe riportata la data di nascita, con conseguenti difficoltà nell’identificazione in presenza di omonimie.

Problemi analoghi riguarderebbero società ed enti, per i quali in diversi casi non sarebbe chiaramente individuabile il rappresentante legale titolare del diritto di voto.

Le tre organizzazioni precisano di non voler bloccare le elezioni, ma di chiedere una sospensione necessaria a garantire la regolarità del voto. La verifica dovrebbe coinvolgere registri anagrafici, dati catastali, ruoli e partitari consortili, accertando requisiti e regolarità contributiva.

A preoccupare è anche il fatto che la modulistica per la presentazione delle liste sia stata pubblicata soltanto il 31 agosto, a poco più di un mese dal voto.

Secondo Confagricoltura, Coldiretti e CIA, eventuali errori negli elenchi potrebbero incidere sulla validità delle sottoscrizioni, sulla candidabilità, sulla composizione delle fasce e sull’attribuzione dei seggi. Per questo chiedono piena trasparenza sugli atti utilizzati per formare il corpo elettorale.

«La legittimità di un’elezione parte dalla certezza del corpo elettorale», sostengono le organizzazioni, che nei prossimi giorni annunciano una conferenza stampa per illustrare le criticità riscontrate e le iniziative a tutela della regolarità del procedimento.

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