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Consiglieri provinciali di centrodestra su aumento IRPEF: “Prima si taglino sprechi e disservizi”

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FOGGIA – I consiglieri provinciali Maurizio Accettulli e Nicola Netti di Fratelli d’Italia, insieme a Franco Amato Nunziante di Forza Capitanata, hanno presentato una mozione per chiedere alla Provincia di Foggia di opporsi all’aumento dell’addizionale regionale IRPEF proposto dalla Regione Puglia per coprire il disavanzo sanitario da circa 350 milioni di euro.

Secondo i firmatari, la situazione della sanità pugliese sarebbe il risultato di anni di cattiva gestione regionale. Nel bilancio 2025, infatti, quasi tutte le aziende sanitarie pugliesi e i Policlinici di Bari e Foggia hanno chiuso in perdita. In particolare, la ASL di Foggia registra un disavanzo superiore ai 78 milioni di euro, a cui si aggiungono circa 30 milioni di perdita del Policlinico Riuniti.

I consiglieri contestano la scelta della Regione di aumentare la pressione fiscale sui cittadini, ritenendo ingiusto scaricare i costi del sistema sanitario su famiglie e lavoratori, soprattutto in presenza di disservizi e lunghe liste d’attesa che spingono molti pugliesi a curarsi fuori regione.

Nel documento viene evidenziato anche il peso della cosiddetta “mobilità passiva”, che costa alla Puglia oltre 345 milioni di euro l’anno per ricoveri effettuati in altre regioni. Per Accettulli, Netti e Nunziante la priorità dovrebbe essere il potenziamento dell’offerta sanitaria locale e la riduzione degli sprechi, anziché l’aumento delle tasse.

La mozione impegna il presidente della Provincia Giuseppe Nobiletti a rappresentare alla Regione alcune richieste precise: bloccare l’aumento dell’IRPEF, individuare economie alternative, migliorare i servizi sanitari e garantire maggiore assistenza nei piccoli comuni dei Monti Dauni e del Gargano, spesso penalizzati dalla carenza di medici e presidi sanitari.

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