Comuni di Capitanata

Circolo PD di Orta Nova: “Chiediamo al Sindaco di revocare l’autorizzazione all’utilizzo della sala consiliare”

Il gruppo politico ortese torna sulla questione del libro di Caio Mussolini

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In una nota stampa il Circolo PD di Orta Nova ha espresso una richiesta motivata al Sindaco affinchè revochi l’autorizzazione all’utilizzo della Sala consiliare per la presentazione del libro di Caio Giulio Cesare Mussolini. Ecco il testo integrale del comunicato:

“Chiediamo al Sindaco di revocare l’autorizzazione all’utilizzo della Sala consiliare, che è la casa di tutti i cittadini ortesi.

Esprimiamo forte preoccupazione per la concessione dell’Aula consiliare del Comune di Orta Nova per la presentazione del libro di Caio Giulio Cesare Mussolini, che sta suscitando un ampio dibattito nella comunità.

Le istituzioni pubbliche rappresentano la casa di tutti i cittadini e sono presidio dei valori sanciti dalla Costituzione repubblicana, nata dalla Resistenza e dalla sconfitta del fascismo. La nostra Carta fonda la convivenza civile sui principi di libertà, uguaglianza, democrazia e ripudio di ogni forma di dittatura e discriminazione.

Riteniamo che gli spazi istituzionali debbano essere utilizzati in coerenza con questi valori, nel rispetto della memoria storica e del percorso democratico che ha consentito al nostro Paese di vivere in pace e libertà.

Il confronto delle idee è un pilastro della democrazia; allo stesso tempo, è necessario che le istituzioni esercitino con responsabilità il proprio ruolo, valutando con attenzione il significato simbolico delle scelte che compiono.

Per queste ragioni prenderemo parte all’iniziativa promossa dall’ ANPI, dalle associazioni democratiche del territorio, che si terrà questa sera alle ore 18 davanti al Municipio di Orta Nova, come momento di partecipazione civile e di riaffermazione dei valori costituzionali.

Continueremo a lavorare affinché Orta Nova sia una comunità fondata sui principi della Costituzione, sulla memoria condivisa e sul rispetto dei valori democratici”

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