Chirurgia di Manfredonia, CGIL: “Basta gogna mediatica, difendere i lavoratori significa difendere la sanità pubblica”

MANFREDONIA – La CGIL FP Sanità esprime piena solidarietà ai lavoratori del reparto di Chirurgia dell’ospedale “San Camillo de Lellis” di Manfredonia, finiti al centro di una campagna mediatica ritenuta dall’organizzazione sindacale “basata su ricostruzioni distorte e accuse prive di fondamento”.
Il sindacato denuncia quello che definisce un clima di “gogna mediatica” nei confronti degli operatori sanitari, sottolineando come il temporaneo accorpamento dei reparti sia stato già chiarito dalla Direzione Generale della ASL e sia legato esclusivamente ai lavori di adeguamento antisismico della struttura.
La CGIL FP Sanità evidenzia inoltre come, secondo i dati organizzativi, la dotazione originaria del reparto di Chirurgia sia stata ridotta nel tempo, passando da 18+2 posti letto a 6+3, elemento che viene indicato come criticità oggettiva del sistema.
Il sindacato respinge ogni tentativo di attribuire responsabilità ai lavoratori, affermando che medici, infermieri e operatori non devono diventare bersaglio di polemiche o disinformazione. “La libertà di espressione non può diventare diffamazione”, si legge nella nota, che invita anche le istituzioni e la politica locale ad assumersi pienamente le proprie responsabilità nella tutela della dignità del personale sanitario.
La CGIL FP Sanità ribadisce infine la propria posizione a difesa della sanità pubblica e dei suoi operatori: “Chi cura merita rispetto e tutela. Quando si colpiscono i lavoratori della sanità si indebolisce l’intero Servizio Sanitario Pubblico”.

