Cerignola premia i suoi talenti: a Raffaeli e frate Belpiede il riconoscimento speciale del Premio Zingarelli
Sabato 19 settembre, a Palazzo Fornari, la XVIII edizione del Premio Letterario Nazionale celebra due storie di eccellenza che portano il nome della città in Italia e nel mondo

Non solo libri. Il Premio Letterario Nazionale Nicola Zingarelli è diventato, anno dopo anno, il luogo dove Cerignola riconosce se stessa. E per la XVIII edizione, in programma sabato 19 settembre a Palazzo Fornari, la scelta è chiara: puntare su chi ha fatto dell’impegno personale un valore per tutta la comunità.
Saranno due i riconoscimenti speciali del 2026, assegnati a due cerignolani che hanno seguito strade diversissime ma con lo stesso risultato: dare prestigio alla propria città.
Il primo è Marcello Raffaeli. Professionista dell’hair care, ha avuto l’intuizione di creare a Cerignola la prima linea di prodotti per capelli interamente ideata in città. Non un’operazione isolata, ma un progetto di filiera che ha messo in rete competenze e imprese pugliesi, da Cerichem Biofarm fino ad altri laboratori specializzati del territorio. Ricerca, formula, identità locale: una scommessa imprenditoriale che oggi porta l’etichetta “made in Cerignola” sugli scaffali nazionali. Per Raffaeli, quello a Palazzo Fornari sarà il primo riconoscimento pubblico ufficiale.
Il secondo è frate Antonio Belpiede. Cappuccino, Procuratore generale dell’Ordine, giornalista, scrittore e poeta, da anni è impegnato a livello internazionale nella formazione sulla tutela dei minori. È stato alla guida dello storico convento di Serracapriola, fondato nel 1536, uno dei più antichi della Capitanata, e per un quarto di secolo ha esercitato il ministero della predicazione in Canada, diventando un riferimento per la comunità italiana all’estero. Una figura che unisce dimensione spirituale, culturale e civile.
Due percorsi differenti che raccontano la stessa Cerignola: quella che, da Zingarelli a Di Vittorio, non ha mai smesso di generare competenze e visioni.
La serata del 19 settembre sarà quindi doppia: da un lato la premiazione nazionale degli autori in concorso, dall’altro l’omaggio alla città che produce eccellenza. Un invito aperto a tutta la cittadinanza.
Il Premio Zingarelli rientra nel cartellone triennale “Distese di Grano – Venti di Opportunità”, finanziato dal Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027, ed è frutto del lavoro di rete tra la promotrice Motus ATS, il Comune di Cerignola come ente attuatore e le associazioni Oltre Babele, Arci Travel Stornara, Art&Fatti, Pro Loco Cerignola, Sud Music e SUD – Solo Uguali Diritti.

