
CERIGNOLA – All’ospedale “Giuseppe Tatarella” di Cerignola, l’Unità operativa di Urologia ha eseguito con successo un innovativo intervento mini-invasivo per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna su un paziente di 34 anni affetto da una patologia oncologica e in condizioni di immunodepressione.
L’équipe guidata dal direttore Gennaro Annunziata, con il dirigente Leonardo Martino, ha utilizzato la metodica iTind®, che consente di trattare l’ostruzione prostatica senza asportare tessuto, rimodellando temporaneamente il collo vescicale e l’uretra prostatica per ripristinare la normale minzione.
La soluzione ha evitato al paziente il ricorso prolungato al catetere vescicale, riducendo il rischio di infezioni e migliorandone la qualità della vita. Determinante anche il lavoro multidisciplinare del blocco operatorio, coordinato dal dottor Dario Galante.
Per il direttore Annunziata, l’impiego di tecnologie mini-invasive amplia le possibilità terapeutiche per i pazienti più fragili, mentre la direttrice generale di ASL Foggia, Tiziana Dimatteo, sottolinea come l’intervento confermi il percorso di innovazione dell’azienda sanitaria, orientato a offrire cure sempre più personalizzate, sicure e meno invasive. (foto https://www.aldo-sinigaglia.it)

