Politica

Cataneo: nel 2026 nucleo di Fs Security nella Stazione di Foggia

Il consigliere chiede la presenza dell’esercito con l’operazione “Strade Sicure”

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

FOGGIA – Nel 2026 prevista istituzione un nucleo stabile di FS Security a Foggia per maggior tutela di fruitori e patrimonio aziendale
“Nei mesi di settembre e novembre scorsi le mie ultime esortazioni pubbliche a cui si è aggiunta una nota inviata a mezzo pec a: Sindaco, Presidente del Consiglio, altri colleghi consiglieri e Segretario generale del Comune di Foggia unitamente al sig. Prefetto per la realizzazione di un piano sicurezza per Foggia e l’intera Capitanata con misure “ordinarie” tra cui un nucleo stabile di FS Security a Foggia vedono una prima concreta risposta – precisa Pasquale Cataneo consigliere comunale foggiano – dai social si apprende che il Piano Industriale 2026–2030 di FS Security S.p.A, da poco approvato, ha confermato l’apertura nel 2026, sostenuta recentemente anche dalle OO.SS. di settore, del “sotto presidio o nucleo” di Foggia di supporto alla Polfer essenziale per rafforzare la tutela delle comunità fruenti dei servizi ferroviari, anche alla luce degli ultimi eventi accaduti, nonché la vigilanza delle rilevanti infrastrutture e linee ferroviarie presenti in questo territorio, strategico per la UE essendo unico crocevia, sul versante adriatico, di 2 Corridoi TEN-T.”
Risulta senz’altro un primo passo concreto quello assunto dal CdA di FS Security S.p.A. nella direzione più volte auspicata, dopo la recente visita del ministro Piantedosi, attuando qui a Foggia e nell’intera Capitanata alcune misure ordinarie già applicate da tempo in altri territori.
“Nel ringraziare i vertici societari di FS Security per questa positiva determinazione e le OO.SS. per quanto hanno fatto al riguardo, riteniamo altresì utile come scritto nella citata PEC del 17.11 u.s. sollecitare il Comune, per continuità amministrativa, a dare attuazione alla Delibera del C.C. di Foggia n. 54/2017 (otto anni fa…) richiedendo formalmente ai vari livelli istituzionali la presenza dell’esercito con l’operazione “Strade Sicure” accanto alle FF.O., come a Bari e Taranto, – rimarca Cataneo – oltre alla copertura degli organici delle FF.O e il completamento degli indispensabili investimenti tecnologici in videosorveglianza. Tutto ciò contribuirebbe concretamente ad innalzare il controllo territoriale, stradale e ferroviario contrastando ancor più efficacemente tutti i reati, a partire dai furti e rapine (auto, appartamenti, bancomat, furgoni blindati, rame, ecc.) e, ad esempio, le ‘migrazioni’ di rifiuti. Attendiamo azioni per dare maggiore sicurezza a cittadini e imprese.”

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]