Attualità

Castelluccio Valmaggiore celebra San Giuseppe

Tradizione, comunità e partecipazione attorno ai falò

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Castelluccio Valmaggiore ha rinnovato, anche quest’anno, una delle sue tradizioni più sentite: la festa di San Giuseppe, patrono della Chiesa universale. Un appuntamento che, da decenni, rappresenta un momento di forte identità comunitaria e che nel 2026 ha registrato una partecipazione ancora più ampia.

A rendere speciale questa edizione, patrocinata dal Comune di Castelluccio Valmaggiore, è stata l’organizzazione di ben dieci falò, distribuiti in diversi punti del paese, che hanno trasformato l’intero centro abitato in un grande spazio di incontro e condivisione. Per l’occasione si sono ritrovate persone di tutte le età, dai bambini delle scuole elementari agli adulti, fino agli anziani, tutti impegnati nei giorni precedenti nella raccolta e nella preparazione della legna. Ogni punto di incontro si è trasformato in uno spazio di festa, animato da musica, convivialità e dalla condivisione del cibo, in particolare della carne arrostita al momento, secondo la tradizione locale.

La manifestazione è stata organizzata dalla Fraternita di Misericordia di Castelluccio Valmaggiore, con il prezioso contributo dei volontari e dei giovani del servizio civile, che si sono occupati anche della raccolta delle offerte destinate alla realizzazione dei diversi momenti della festa: la processione, la distribuzione dei tradizionali panellini benedetti agli over 70 e i fuochi d’artificio

Fondamentale anche la collaborazione della Parrocchia di San Giovanni Battista, guidata dal parroco don Luigi Pompa, che ha curato gli aspetti liturgici della celebrazione.

“La festa di San Giuseppe – ha sottolineato il sindaco Pasquale Marchese – rappresenta una delle espressioni più autentiche della nostra comunità. La grande partecipazione registrata quest’anno, con i falò diffusi in tutto il paese, testimonia il forte senso di appartenenza e la volontà di preservare e tramandare le nostre tradizioni alle nuove generazioni. Un ringraziamento speciale va alla Fraternita di Misericordia, ai volontari, ai giovani del servizio civile, agli sponsor e a tutti i cittadini e alle cittadine che, con impegno e spirito di collaborazione, hanno contribuito alla riuscita dell’evento”.

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