Castelluccio dei Sauri ricorrerà al Tar contro nuova stazione elettrica di Terna

CASTELLUCCIO DEI SAURI – L’amministrazione comunale di Castelluccio dei Sauri promuoverà un ricorso al Tar contro il decreto autorizzativo del Bess “Field Castelluccio dei Sauri”. Lo ha annunciato il Sindaco Mattia Azzone che, nel corso dell’ultimo Consiglio comunale e attraverso una lettera aperta ai cittadini, ha ribadito la linea seguita dall’insediamento dell’attuale amministrazione sulla localizzazione della futura stazione elettrica Terna e sui numerosi progetti energetici previsti sul territorio. “La scelta di impugnare il provvedimento non è una decisione improvvisata né una risposta alle polemiche delle ultime settimane, ma il naturale sviluppo di un percorso avviato già nel settembre 2025, quando il Comune espresse formalmente parere contrario nell’ambito del procedimento autorizzativo”, ha spiegato il primo cittadino, rivendicando la coerenza dell’azione amministrativa e sottolineando come la posizione dell’ente non sia mai cambiata. “Non siamo contrari alla transizione energetica, ma a una transizione senza equilibrio, senza pianificazione e a discapito del nostro territorio”. Nella ricostruzione fornita dall’amministrazione, il Comune ha partecipato alle Conferenze dei servizi, presentato osservazioni tecniche, espresso pareri contrari ai progetti ritenuti incompatibili e chiesto la delocalizzazione della futura stazione elettrica Terna. “Abbiamo portato le ragioni di Castelluccio davanti a tutti gli enti competenti, lavorando nelle sedi istituzionali senza inseguire visibilità”, ha evidenziato il Sindaco. Uno dei punti centrali dell’intervento ha riguardato l’effetto cumulativo degli impianti energetici. “Il problema non è mai stato il singolo impianto, ma l’insieme di decine di interventi concentrati nello stesso territorio”, ha osservato Azzone, ricordando come tale criticità sia stata evidenziata in ogni Conferenza dei servizi e successivamente condivisa anche da altri enti, tra cui la Provincia di Foggia e il Consorzio di Bonifica della Capitanata. Il Sindaco ha inoltre sottolineato che l’amministrazione non si è limitata a contestare i progetti, ma ha avanzato anche soluzioni alternative alla localizzazione della stazione Terna. “Amministrare significa non solo evidenziare un problema, ma contribuire concretamente alla ricerca di una soluzione”. Nel suo intervento non è mancato un riferimento alla precedente amministrazione. Secondo Azzone, la localizzazione della futura stazione elettrica risale al febbraio 2023 e avrebbe ricevuto il benestare di Terna nel luglio 2024, quando al governo del Comune sedeva un’altra maggioranza. “Noi non abbiamo avuto l’opportunità di partecipare al tavolo in cui fu decisa quella collocazione, ma dal nostro insediamento ci siamo assunti la responsabilità di gestirne le conseguenze”. Il primo cittadino ha richiamato anche i limiti dei poteri comunali in materia. “Oggi i Comuni non hanno alcun potere decisorio su opere considerate strategiche dalla normativa nazionale ed europea. Questo rende la difesa del territorio ancora più complessa, ma non per questo meno doverosa”. Infine, Azzone ha ribadito il principio che guida l’azione dell’amministrazione: “Non stiamo combattendo contro la transizione energetica. Stiamo combattendo perché la transizione energetica non sia fatta contro il nostro territorio”.

