Comuni di Capitanata

Castelluccio dei Sauri, Puglia Donna Partecipa con Daniela Poggiolini. Capobianco (Huma): “Riscoprire il proprio valore”.

L’iniziativa dedicata al temi dell’empowerment femminile, della crescita personale e del benessere relazionale

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Si è svolto il 10 maggio, presso il ristorante Al Vecchio Casale di Castelluccio dei Sauri, l’evento “Puglia Donna Partecipa – Da dove vengo a chi divento”, promosso dal Comune di Castelluccio dei Sauri in collaborazione con Huma – Noi Ci Siamo Aps nell’ambito del progetto regionale “OrientArti al Futuro”, finanziato dalla Regione Puglia attraverso l’avviso pubblico “Punti Cardinali For Work – Punti di orientamento per la formazione e il lavoro”. L’iniziativa ha proposto un momento di approfondimento sulle Costellazioni Familiari Sistemiche Evolutive e sulle dinamiche legate alla consapevolezza di sé e ai rapporti familiari.

Ad aprire l’incontro è stata la dottoressa Rina Capobianco, presidente di Huma – Noi Ci Siamo Aps e del Club Satellite Lions Terra dei Sauri, che ha evidenziato il valore di occasioni di confronto dedicate alle donne e alla dimensione personale. “Spesso le donne vivono il peso di ruoli, aspettative e ferite invisibili. Offrire momenti come questo significa dare spazio alla consapevolezza, al coraggio di rimettersi al centro e alla possibilità di riscoprire il proprio valore”, ha dichiarato.

Relatrice dell’incontro è stata la dottoressa Daniela Poggiolini, che ha guidato i partecipanti in un percorso dedicato alle Costellazioni Familiari Sistemiche Evolutive, disciplina che si concentra sull’osservazione delle dinamiche familiari e relazionali. “Le Costellazioni Familiari Sistemiche Evolutive rappresentano un’esperienza profonda e autentica che permette alle persone di osservare con occhi nuovi le dinamiche del proprio sistema familiare e relazionale”, ha spiegato Poggiolini.Spesso portiamo dentro di noi emozioni, paure, blocchi o schemi che non comprendiamo fino in fondo. Attraverso le Costellazioni possiamo dare voce a ciò che resta invisibile, riconoscere alcuni legami profondi e aprire uno spazio di maggiore consapevolezza e libertà interiore”. Nel corso dell’incontro, la relatrice ha definito il percorso delle Costellazioni Familiari “un’esperienza intensa, emozionante e trasformativa”, soffermandosi sull’importanza della comprensione del proprio vissuto familiare. “Non si tratta di giudicare il passato, ma di accoglierlo, comprenderlo e trasformarlo in una possibilità evolutiva. È un viaggio che spesso emoziona profondamente, perché permette alle persone di sentirsi viste, ascoltate e comprese”, ha aggiunto. L’appuntamento ha alternato momenti di approfondimento teorico e testimonianze personali, coinvolgendo attivamente i presenti.

Alcuni partecipanti, incuriositi dal tema delle Costellazioni Familiari, hanno scelto di sperimentare direttamente il percorso proposto durante l’incontro. Tra gli aspetti affrontati nel corso della giornata, il rapporto tra consapevolezza personale, storia familiare ed empowerment femminile. “Quando una persona riconosce la propria storia senza esserne più prigioniera può finalmente scegliere chi desidera diventare”, ha sottolineato la dottoressa Rina Capobianco.

Nel corso dell’incontro, la presidente ha inoltre rivolto un ringraziamento ad Antonio De Nittis per l’accoglienza e la disponibilità offerte dal ristorante Al Vecchio Casale in occasione dell’evento e al Comune di Castelluccio dei Sauri per aver sostenuto un’iniziativa capace di creare uno spazio autentico di ascolto, confronto e crescita personale, valorizzando temi legati al benessere emotivo, alla consapevolezza di sé e al ruolo delle donne nella società contemporanea. “Non sei solo la tua storia. Sei ciò che scegli di diventare” è stato il messaggio conclusivo dell’iniziativa, che ha accompagnato il confronto tra relatori e partecipanti sui temi dell’identità personale, delle relazioni e della possibilità di costruire nuovi percorsi di crescita.

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