Cartiera di Foggia, polo industriale all’avanguardia: un’eccellenza italiana

Un centro di alta tecnologica ed eccellenza

Foggia Reporter

Sabato 21 settembre il premier Giuseppe Conte è arrivato a Foggia per inaugurare all’interno della Cartiera di Foggia, “Valoridicarta spa”, la società del Poligrafico e Zecca dello Stato e della Banca d’Italia destinata a realizzare carte filigranate di alto livello.

“L’evento di oggi è reso ancora più importate dal fatto che la storia di questo stabilimento può essere intesa come rilancio del Mezzogiorno. Si è deciso di investire in capitale fisico e umano. Per troppi anni non sono stati compiuti analoghi investimenti.

Abbiamo stabilito un Piano straordinario per il Mezzogiorno che non può esaurire il suo effetto in un paio di anni, ma deve divenire strutturale. Lo dobbiamo a tutti i giovani costretti a lasciare la terra e a tutti i cittadini che vivono nel divario tra Nord e Sud”, queste le parole di Conte sabato pomeriggio durante la cerimonia di inaugurazione.

La Cartiera di Foggia è lo stabilimento del Poligrafico del Sud Italia dove si producono carte speciali di sicurezza, la sua storia affonda le radici nei lontani anni ’30.

“Questo evento, a cui ho voluto essere presente, è reso ancor più importante dal fatto che costituisce l’avvio simbolico della rinascita di questo polo di innovazione ed eccellenza che fino a pochi anni fa sembrava destinato a scomparire”, ha aggiunto il premier foggiano.

E ancora: “La storia di questa struttura è un esempio da seguire per il rilancio dell’intero Mezzogiorno. Questo sito produttivo infatti è tornato a essere alla frontiera della tecnologia, perché si è deciso di investire in capitale fisico e in capitale umano.

Dopo il taglio del nastro ho visitato lo stabilimento e ho incontrato i dipendenti che mi hanno illustrato con entusiasmo il loro lavoro. 350 dipendenti, tra cui ingegneri, chimici, tecnici vari che costituiscono per tutti noi un bene prezioso, una grande forza per il Sud e per l’intero Paese.

Con gli altri membri del Governo siamo al lavoro per definire un piano straordinario per il Mezzogiorno, non solo per il presente, ma anche per il futuro dei tanti giovani che devono poter guardare alla loro terra con serenità e speranza. Lo dobbiamo non soltanto al Sud ma a tutto il Paese.

Se riparte il Sud riparte l’Italia. Non è uno slogan. È l’obiettivo che vogliamo raggiungere nei prossimi anni”.