Caro gasolio, Bonito: “Mobilitazione dei sindaci del Foggiano per lo stato di crisi. Ma la protesta non diventi intimidazione”
Il sindaco di Cerignola fa il punto sulle iniziative istituzionali: documenti comuni a Governo e Regione, che ha stanziato 30 milioni, interlocuzione con il PD al Senato e appello a garantire beni di prima necessità e servizi essenziali

È una mobilitazione che parte dal territorio e punta ad arrivare a Roma. Sulle proteste che stanno interessando il comparto agricolo e quello dell’autotrasporto interviene il sindaco di Cerignola, Francesco Bonito, facendo il punto sulle iniziative istituzionali messe in campo nelle ultime ore.
“È in corso una mobilitazione di tutti i Sindaci della provincia di Foggia. Stiamo valutando insieme le modalità con cui intervenire, in qualità di rappresentanti istituzionali più vicini ai territori, per manifestare in maniera compatta solidarietà e vicinanza ai lavoratori e alle imprese coinvolte“, afferma Bonito.
I sindaci del Foggiano stanno predisponendo documenti comuni con un duplice obiettivo: chiedere al Governo e alla Regione Puglia – che nelle scorse ore ha stanziato 30 milioni di euro proprio per sostenere il comparto – il riconoscimento dello stato di crisi per il settore agricolo locale, colpito dal crollo dei prezzi delle produzioni e dall’aumento dei costi, e per l’autotrasporto, penalizzato dal rincaro dei carburanti.
Gli atti conterranno anche la richiesta di interventi urgenti a sostegno delle imprese e dei lavoratori.
Particolare attenzione viene riservata al comparto olivicolo. Il sindaco ha recepito le istanze contenute in un documento elaborato da un comitato di agricoltori in occasione di una recente manifestazione a Bari. “Proporremo l’approvazione di atti concreti che concorderemo direttamente con gli agricoltori, affinché le richieste del territorio possano tradursi in iniziative istituzionali tangibili”.
Sul fronte parlamentare, Bonito ha attivato un’interlocuzione con il gruppo del Partito Democratico al Senato, impegnato nella discussione sulla conversione in legge del decreto che interviene anche sul prezzo del gasolio.
“Ho informato il gruppo parlamentare di riferimento delle iniziative che stiamo portando avanti. Abbiamo trasmesso al capogruppo del PD i documenti in fase di elaborazione e le immagini della manifestazione di Cerignola, affinché le rivendicazioni del nostro territorio possano trovare spazio nel dibattito parlamentare e nazionale“.
In chiusura, l’appello alla responsabilità. Il sindaco ribadisce la piena legittimità della protesta, ma richiama alla necessità di tutelare chi continua a lavorare e i servizi essenziali.
“La protesta non deve trasformarsi in un clima di intimidazione nei confronti di chi sceglie, con coraggio, di alzare la propria saracinesca e proseguire la propria attività. Nessuno lo fa a cuor leggero, ma per continuare a lavorare, sostenere la propria famiglia e tenere in piedi un’economia già estremamente fragile”.
“Allo stesso modo, è indispensabile garantire la circolazione dei beni di prima necessità, il trasporto dei farmaci, il passaggio dei mezzi di soccorso e la continuità del trasporto pubblico. Sostenere le ragioni di una mobilitazione significa anche salvaguardare i diritti e le necessità dell’intera comunità”.

