Politica

Angiola (Cambia): «Imprese in crisi e Giunta incompleta, Foggia paga le divisioni del campo largo»

Il consigliere comunale attacca la sindaca Episcopo per la mancata nomina del nuovo assessore alle Attività produttive, a tre settimane dalla revoca di Luigi Iorio.

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

FOGGIA – «Le imprese sono in difficoltà per il caro carburanti e la crisi dell’olio, mentre il Comune di Foggia resta senza un assessore alle Attività produttive». È l’accusa di Nunzio Angiola, consigliere comunale e segretario provinciale di Cambia, che critica la sindaca Maria Aida Episcopo per la mancata sostituzione di Luigi Iorio, revocato il 24 settembre. Secondo Angiola, il ritardo nella nomina evidenzia l’indecisione della sindaca e le divisioni della maggioranza. Il consigliere contesta inoltre il coinvolgimento dell’assessore De Santis in iniziative relative al settore produttivo, pur avendo deleghe differenti.

«Chi deve pagare stipendi, sostenere una raccolta e far quadrare i conti non può aspettare che la maggioranza trovi il proprio equilibrio», afferma Angiola, richiamando le difficoltà di agricoltori, autotrasportatori e olivicoltori. Il consigliere sollecita quindi il completamento immediato della Giunta, denunciando l’instabilità che, a suo giudizio, caratterizza l’assessorato alle Attività produttive, già interessato in passato dall’uscita di Lorenzo Frattarolo e dalla successiva revoca di Iorio. «Le imprese chiedono certezze, Episcopo e il campo largo offrono instabilità. Foggia non può essere ostaggio delle vostre divisioni», conclude Angiola.

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]