Caro carburante, Dell’Erba lancia l’allarme: «Il Foggiano è al collasso, intervenga Meloni»
Il consigliere regionale e segretario provinciale di Forza Italia denuncia le conseguenze della protesta di agricoltori e autotrasportatori: «Scaffali vuoti e difficoltà nei rifornimenti alle aziende. L’Europa deve intervenire».

FOGGIA – L’aumento del costo dei carburanti e le proteste di agricoltori e autotrasportatori pregiudica il tessuto economico del territorio foggiano. A lanciare l’allarme è Paolo Dell’Erba, consigliere regionale e segretario provinciale di Forza Italia, che chiede un intervento del Governo e dell’Unione Europea per affrontare una situazione che, a suo giudizio, rischia di aggravarsi.
«Da cittadino, imprenditore e uomo della politica, faccio appello alla sensibilità della presidente Meloni affinché porti al tavolo dell’Unione Europea la grave situazione che la Puglia e il Sud Italia stanno vivendo a causa dell’aumento del costo del carburante, che si riversa sul commercio», dichiara Dell’Erba. Il consigliere regionale richiama in particolare le ripercussioni della protesta sulla distribuzione delle merci e sull’approvvigionamento delle attività produttive. «In molti supermercati ci sono gli scaffali vuoti perché non arriva la merce per la protesta in atto, così come ci sono difficoltà nei rifornimenti di carburante anche per le aziende», afferma.
Da qui la richiesta di un intervento tempestivo a livello europeo. «Se qualcuno non lo ha capito, siamo al collasso. L’Europa deve intervenire in modo efficace per risolvere una questione che non è solo italiana», sostiene Dell’Erba. Il segretario provinciale di Forza Italia lamenta, infine, quella che considera una scarsa attenzione mediatica alle conseguenze delle proteste sulle strade della provincia di Foggia e avverte: «La situazione, purtroppo, corre il rischio di degenerare».

