
FOGGIA – Tappa a Foggia per la Commissione parlamentare d’inchiesta sul Lavoro, impegnata in una missione dedicata al contrasto al caporalato e al monitoraggio dell’utilizzo dei fondi del Pnrr sul territorio.
La delegazione, guidata dal senatore Tino Magni, ha incontrato in Prefettura istituzioni locali e rappresentanti delle parti sociali per fare il punto sulle condizioni del lavoro agricolo e sulle criticità legate agli interventi finanziati.
“Abbiamo bisogno di manodopera, questo è il dato reale – ha dichiarato Magni – ma deve essere formata e selezionata attraverso strumenti legali ed efficaci”. Il senatore ha puntato il dito contro le difficoltà del decreto flussi: “Tra la domanda delle imprese e l’offerta di lavoro non c’è corrispondenza e questo spesso produce illegalità”.
La Commissione ha ribadito la necessità di prevenire situazioni di sfruttamento prima ancora di intervenire con le sanzioni. Al centro del confronto anche il tema delle condizioni di vita dei lavoratori stagionali e migranti.
“Le imprese devono capire che i lavoratori sono persone – ha aggiunto Magni –. Se si richiede manodopera bisogna garantire anche accoglienza, trasporti e servizi adeguati. I lavoratori hanno diritto a dignità e condizioni di vita decorose”.

