Foggia Reporter

Si avvicina la stagione della raccolta dell’oro rosso di Capitanata e, con essa, torna anche l’annoso problema del Caporalato, il triste sistema di recultamento della manodopera agricola, attuato dai cosiddetti ‘caporali’ in tutte le campagne del Meridione.

Un fenomeno purtroppo ancora diffuso, che ogni anno, calpesta i diritti dei lavoratori costretti a turni massacranti nei campi, la cui vita fuori da essi, non è altro che il prolungamento dell’inferno che vivono per tutta la stagione. Uomini e donne sottoposti ad una forma di ‘schiavitù moderna’ che cercano di affrancarsi lavorando per pochi euro all’ora: un salario miserabile da cui viene sottratto il costo dei trasporti per raggiungere il campo e, nei casi più disumani, anche l’acquisto di un pasto e una bottiglia d’acqua.

L’ammasso di lamiere, i fili elettrici penzolanti e l’assenza di acqua potabile sono solo il contorno infernale di quello che si cela dietro le bidonville – spesso incenerite o distrutte – gli agglomerati urbani di fortuna in cui queste persone trovano rifugio, ghetti che salgono agli onori della cronaca per incidenti, incendi e omicidi, gesti disperati di chi vive una vita al di sotto degli standard di accettabilità ed è esasperato da una convivenza forzata.

L’apertura del convegno con l’intervento dell’avv. Mario Aiezza, Presidente AIGA Foggia

IL CONVEGNO

Una storia già raccontata che non può perpetrarsi nell’indifferenza: parte da questa esigenza il convegno “Due euro l’ora e Diritti Umani calpestati: le strategie di contrasto al Caporalato” promosso dall’ AIGA Foggia – Associazione Italiana Giovani Avvocati – che ha chiamato in causa anche gli altri enti di categoria per provare a dare una risposta concreta alla piaga per eccellenza di Capitanata.

L’evento è stato organizzato con il patrocinio del Comune di Foggia e in collaborazione con Confindustria Foggia, Giovani Imprenditori di Foggia, Ordine dei Consulenti del Lavoro di Foggia e i Giovani Consulenti del Lavoro di Foggia con l’obiettivo di approfondire le questioni tecnico-giuridiche inerenti il fenomeno del Caporalato ed al contempo, sensibilizzare il territorio in relazione ad una tematica di interesse pubblico per tutta la nostra Provincia.

AIGA, AIEZZA: ” NOI DIFENSORI DEI DIRITTI ABBIAMO IL DOVERE DI TENERE ALTA L’ATTENZIONE SUL FENOMENO”

Ad aprire il convegno svoltosi lo scorso 8 marzo presso il Palazetto dell’Arte di Foggia, il neo presidente dell’AIGA, l’avvocato Mario Aiezza: La funzione sociale dell’Avvocato impone, ancor più alla giovane avvocatura, uno sguardo sempre attento al territorio ed a quelle che sono le tematiche che al contempo presentino caratteri giuridici accanto ad aspetti di rilievo pubblico e sociale, come il fenomeno del Caporalato, che troppo spesso diviene di interesse pubblico soltanto in occasione di gravi tragedie.

Siamo tutti obbligati ad una riflessione che coinvolga il mondo delle istituzioni, della pubblica sicurezza, delle libere professioni, delle sigle sindacali e dei rappresentanti dell’imprenditoria. Quali difensori dei diritti abbiamo il dovereprosegue l’Avv. Mario Aiezzadi tenere alta l’attenzione della pubblica opinione in relazione ad un fenomeno che, da un lato determina una palese violazione dei Diritti Umani nei confronti di coloro che si trovano costretti a subirlo, e dall’altro altera sensibilmente la concorrenza nei confronti degli imprenditori che operano nella legalità”.

Gli ospiti del convegno

GLI INTERVENTI

I lavori hanno avuto l’eccezionale coordinamento del Professore di Diritto Penale presso l’Università degli Studi di Bari, Avv. Vincenzo Bruno Muscatiello. Non è mancata nemmeno la partecipazione dei vertici della pubblica sicurezza della Provincia di Foggia, quali il Prefetto di Foggia, Dott. Massimo Mariani, il Procuratore Capo del Tribunale di Foggia, dott. Ludovico Vaccaro ed il Procuratore Aggiunto, dott.ssa Francesca Romana Pirrelli.
Presenti anche esponenti del mondo datoriale, in particolar modo con riferimento al versante agricolo, come il Dott. Onofrio Giuliano ed il Dott. Tullio Capobianco.

Necessariamente presente la politica: al tavolo della discussione l’Onorevole Carla Giuliano, membro della Commissione Giustizia alla Camera dei Deputati e il Dott. Leo Di Gioia, Assessore all’Agricoltura in Regione Puglia, nonché Coordinatore degli Assessori all’Agricoltura della Commissione Politiche Agricole in Conferenza Stato Regioni.

Presente anche l’Ente bilaterale agricolo territoriale, il Ciala Ebat che, con l’intervento del Vice Presidente Dott. Lorenzo Di Varsavia, ha reso nota l’esperienza delle sigle sindacali maggiormente rappresentative sul versante agricolo. Interessante infine anche l’intervento del dott. Massimiliano Fabozzi, Presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Foggia, che ha presentato alla platea il punto di vista giuslavoristico e contrattuale dei lavoratori.

Questo fenomeno coinvolge tutti noi attori del sistema che siamo chiamati a mettere in campo delle buone prassi per fare in modo che questo fenomeno trovi la sua fine: bisogna partire dalla politica giusta nei prezzi passando per i trasporti gratuiti da e per il campo, fino alla presenza di mediatori culturali che possano ovviare quell’empasse soprattutto nella gestione delle risorse umane”. Insomma un primo passo è stato fatto: adesso bisogna solo attendere i riscontri di quanto emereso dalla conferenza: i diritti umani calpestati non possono più aspettare.

Intervento dott. Fabozzi