Chiesa e Religione

Caldo estremo, l’appello dell’arcivescovo Ferretti: “Nessuno resti solo, prendiamoci cura dei più fragili”

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FOGGIA – Di fronte all’ondata di caldo che sta interessando il territorio, l’arcivescovo di Foggia-Bovino, monsignor Giorgio Ferretti, rivolge un appello alla comunità civile ed ecclesiale affinché nessuno venga lasciato solo durante le settimane più difficili dell’estate.

Nel suo messaggio, il presule ricorda che le alte temperature rappresentano un serio rischio soprattutto per anziani, malati, persone sole e senza dimora, invitando tutti a trasformare la solidarietà in gesti concreti di vicinanza. «Un gesto di premura compiuto al momento giusto – sottolinea – può prevenire situazioni gravi e persino salvare una vita».

Richiamando il messaggio del profeta Isaia, Ferretti invita a prestare attenzione ai vicini di casa, verificare le condizioni delle persone più fragili, offrire acqua, ristoro e accompagnamento a chi ne ha bisogno. Un’esortazione rivolta non solo ai fedeli, ma all’intera comunità.

L’arcivescovo esprime inoltre gratitudine ai medici, agli infermieri, agli operatori socio-sanitari, ai volontari della Protezione Civile, della Caritas e delle associazioni impegnate nell’assistenza, definendo il loro servizio una preziosa testimonianza di dedizione al bene comune.

Un invito particolare è rivolto a sacerdoti, diaconi, religiosi e comunità parrocchiali, chiamati a rafforzare la rete di prossimità attraverso visite agli anziani, sostegno alle persone sole e iniziative di solidarietà nei quartieri e nelle strutture assistenziali.

«La qualità di una comunità – conclude mons. Ferretti – si misura anche dalla sua capacità di proteggere i più deboli». Un appello che richiama istituzioni, cittadini e realtà del volontariato a fare squadra affinché, durante questa emergenza climatica, nessuno venga abbandonato.

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