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Buoni educativi 0-3 anni, FdI attacca la Regione: “Ritardi e nessuna certezza per famiglie e asili”

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BARI – I consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Antonio Scianaro, Tommaso Scatigna e Andrea Ferri criticano la Regione Puglia per i ritardi nella pubblicazione dell’avviso relativo ai buoni educativi 0-3 anni per l’anno educativo 2026-2027, parlando di “improvvisazione amministrativa” e “mancata programmazione”.

Secondo gli esponenti di FdI, dall’audizione svoltasi in Sesta Commissione con l’assessora alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta non sono emersi né tempi certi né indicazioni sulle risorse disponibili, ma soltanto un generico impegno a intervenire in futuro.

Per i consiglieri, il ritardo rischia di avere pesanti ripercussioni sui circa 500 servizi educativi accreditati in Puglia, che impiegano oltre 7 mila lavoratori, in larga parte donne, e sulle 14 mila famiglie che attendono il contributo regionale per l’accesso agli asili nido.

FdI sottolinea che, senza la pubblicazione dell’avviso e la definizione delle graduatorie, i contratti con le strutture potrebbero essere sottoscritti non prima di novembre 2026, con il rischio che nessun bambino possa beneficiare del sostegno economico fin dall’inizio dell’anno educativo, previsto per il 1° settembre.

I consiglieri chiedono quindi alla Regione di chiarire quando sarà pubblicato il bando, quale sarà la dotazione finanziaria disponibile e quali misure intenda adottare per garantire la continuità del servizio ed evitare ricadute occupazionali e disagi per le famiglie, definendo la vicenda “l’ennesima dimostrazione di una gestione senza programmazione da parte del centrosinistra”.

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