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Batterie: tutto l’indispensabile per una manutenzione ottimale

Il corretto funzionamento di una batteria è fondamentale per la messa in moto di un’auto e per l’attivazione di tutte le sue componenti elettriche ed elettroniche. Negli ultimi anni le batterie sono diventate sempre più importanti anche in virtù del fatto che le macchine presentano più accessori e sistemi di tipo elettronico, come ad esempio sensori, computer di bordo e fari al led. Di conseguenza è diventata ancora più utile una corretta salvaguardia dello stato e della funzionalità delle batterie.

Il processo di manutenzione batterie è molto semplice e non richiede particolari competenze né in ambito meccanico, né per quanto riguarda la dimestichezza con i circuiti elettrici. In ogni caso non è ovviamente un processo da improvvisare ma è sufficiente seguire alcune semplici accortezze e soprattutto utilizzare gli strumenti idonei, facilmente acquistabili online.

Per quanto riguarda la cadenza della manutenzione della batteria è importante che questa avvenga in modo regolare, ad esempio una volta ogni sei mesi, così da incrementare la durata della vita di questo importante strumento. In questo modo l’utilizzatore otterrà anche un risparmio perché si ritroverà a sostituire la batteria meno frequentemente. In linea generale difficilmente le batterie presentano delle perdite di acido ma è sempre bene controllare accuratamente quando una batteria viene estratta, indossando anche dei guanti.

Differenze di batterie e strumenti per la manutenzione

Le batterie più utilizzate nelle auto sono quelle di tipo piombo acido e sono proprio la tipologia su cui è possibile effettuare più operazioni di salvaguardia e manutenzione. Esistono poi delle batterie dette EFB che vengono usate per le auto che hanno il cosiddetto sistema “start and stop” perché presentano una componente di accumulazione ottenuta con uno strato di poliestere che serve alla macchina per ripartire immediatamente dopo un brevissimo stop, senza dover riavviare il quadro di accensione. Infine esistono altre batterie, molto meno frequenti, come quelle al gel e quelle agli ioni di litio.

Le prime sono scelte da chi cerca particolari potenze e sistemi con prestazioni altissime, mentre il secondo tipo è usato per le auto elettriche. Detto ciò comunque, la maggior parte delle auto ha una batteria piombo acido e di conseguenza è più semplice procedere con la manutenzione. Tra gli strumenti necessari per questa operazione troviamo:

  • Un comodo rabboccatore.
  • Un estrattore per batterie.
  • La spazzola per terminali.

Il rabboccatore serve per andare a immettere l’acqua distillata all’interno delle batterie e per questo presenta un  apposito beccuccio. Un buon rabboccatore di conseguenza deve sempre essere resistente all’erosione per opera di acidi e materiali oleosi. Tra loro possono cambiare nella forma, nel colore e nella capienza di acqua distillata contenibile. Quelli professionali presentano anche una bocchetta di controllo del flusso durante l’utilizzo.

Indicazioni per la manutenzione delle batterie.

In ogni caso è sempre possibile effettuare una buona parte di queste operazioni di manutenzione anche sulle batterie che non sono di tipo piombo acido. Durante la manutenzione della batteria occorre seguire una serie importante di operazioni. Nello specifico queste sono:

  • Estrazione della batteria.
  • Controllo dei livelli dei liquidi.
  • Rimozione di eventuali detriti.
  • Pulizia dei morsetti della batteria.
  • Verifica di eventuali perdite.

Durante il controllo dei liquidi da operare con un rabboccatore tutte e celle della batteria devono essere portate ad uno stesso livello di acqua distillata, solitamente indicato sulla batteria con una linea tratteggiata. Una volta effettuata questa semplice e veloce operazione è poi molto importante verificare che i collegamenti elettrici non siano intralciati da eventuali detriti, come ad esempio sporco del motore, rametti o foglie che soprattutto in autunno possono entrare nel cofano.

Successivamente è possibile passare allora alla pulizia dei morsetti della batteria. Questa può essere svolta utilizzando una speciale spazzola che ha delle setole in acciaio. Attraverso un semplice e leggero strofinamento dei morsetti con questa spazzola è possibile ripristinare la loro naturale capacità di conduzione elettrica.

Per estrarre la batteria può risultare utile l’utilizzo di un estrattore, soprattutto quando questa è molto pesante. Con questo strumento è anche possibile lavorare con una maggiore sicurezza, avendo una presa salda della batteria ed evitando così che possa scivolare causando danni al motore o infortuni alla persona.

La manutenzione delle batterie auto è quindi un’operazione semplice, veloce ma al tempo stesso molto importante per la cura della propria macchina.

Redazione

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