Autonomia differenziata, Più Sinistra Lucera: «Il Consiglio comunale approvi un ordine del giorno contro la spaccatura del Paese»

Il gruppo politico Più Sinistra Lucera interviene sul tema dell’autonomia differenziata, esprimendo «profonda preoccupazione» per le pre-intese siglate tra il Governo e le Regioni Lombardia, Veneto, Piemonte e Liguria, recentemente approvate in prima lettura dal Senato.
Nel comunicato, il gruppo condivide la posizione espressa dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, sostenendo che il provvedimento rischi di accentuare il divario tra Nord e Sud del Paese. Più Sinistra richiama inoltre la pronuncia della Corte Costituzionale del 2024, affermando che aveva evidenziato «profili di incostituzionalità» dell’impianto normativo.
Secondo il movimento, il percorso legislativo starebbe procedendo «senza la preventiva definizione e il finanziamento dei Livelli essenziali delle prestazioni (LEP) e senza dare attuazione al Fondo perequativo previsto dall’articolo 119 della Costituzione», con possibili ripercussioni sui servizi essenziali, in particolare sulla sanità pubblica.
Più Sinistra dichiara inoltre di sostenere «la linea della fermezza istituzionale» annunciata dalla Regione Puglia e dalle altre amministrazioni intenzionate a promuovere iniziative di opposizione sul piano istituzionale.
Sul piano locale, il gruppo rivolge un appello alle forze di centrosinistra presenti nel Consiglio comunale di Lucera affinché presentino un ordine del giorno urgente. L’obiettivo, si legge nella nota, è impegnare l’Amministrazione comunale «a chiedere la sospensione dell’iter legislativo nazionale, l’apertura di un tavolo di confronto tra enti locali e Governo e la garanzia dei principi costituzionali prima di qualsiasi trasferimento di competenze».
Il gruppo conclude auspicando che la proposta venga calendarizzata «prima della fine del mese», invitando tutte le forze politiche cittadine «ad assumersi le proprie responsabilità di fronte ai cittadini di Lucera».

