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Audace Cerignola frenata in casa: solo 0-0 con il Team Altamura

Al Monterisi gli ofantini sprecano tanto e si vedono negare un rigore dal VAR. In Curva Sud lo striscione degli Ultras 1984 per l'emergenza 118. Fischi e applausi per il ritorno dell'ex Malcore

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Finisce senza reti e con qualche rimpianto la sfida tra Audace Cerignola e Team Altamura, disputata ieri allo stadio Domenico Monterisi. Uno 0-0 che lascia l’amaro in bocca ai gialloblù, protagonisti di una gara generosa ma poco cinica sotto porta.

Sono state tante le occasioni create dagli ofantini, che hanno più volte sfiorato il vantaggio. L’episodio più discusso arriva nella ripresa, quando l’arbitro sembra indicare il dischetto per un contatto in area ospite: rigore contestato, poi non convalidato dopo l’intervento e il check del VAR. Una decisione che ha fatto esplodere le proteste del Monterisi.

Sugli spalti, la partita è andata oltre il rettangolo verde. In Curva Sud, gli Ultras 1984 hanno esposto uno striscione per accendere i riflettori su una problematica cittadina che non riguarda il calcio: la grave situazione in cui versa Cerignola, privata di una delle due postazioni del 118. Un messaggio forte, applaudito da tutto lo stadio, per richiamare l’attenzione delle istituzioni su un servizio essenziale.

Nel finale di gara, spazio anche per un incrocio dal sapore particolare. A pochi minuti dal novantesimo, tra le fila del Team Altamura è entrato in campo con la maglia numero 9 l’ex ofantino Giancarlo Malcore. Il suo ingresso è stato “commentato” dai tifosi di casa con una reazione mista, tra fischi e applausi, a testimonianza di un rapporto mai del tutto sopito con l’attaccante.

Il pareggio di ieri è un punto che muove la classifica, ma che per l’Audace sa di occasione persa.

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