Angiola: «Episcopo avrebbe bloccato sui social la presidente di Guerrieri con la Coda. Se confermato, comportamento grave»

FOGGIA – Il consigliere comunale e segretario provinciale di Cambia, Nunzio Angiola, interviene sulla denuncia dell’associazione “Guerrieri con la Coda”, secondo cui la sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo avrebbe bloccato sui social la presidente Anna Rita Melfitani, impegnata anche nella battaglia per l’attivazione dell’assistenza veterinaria H24 in città.
Angiola chiede alla sindaca un chiarimento pubblico e, qualora la circostanza fosse confermata, parla di un comportamento «grave e incompatibile con il ruolo istituzionale». Secondo il consigliere, un sindaco non dovrebbe sottrarsi al confronto con chi critica l’amministrazione o pone domande scomode.
La vicenda assume, per Angiola, particolare rilievo perché il presunto blocco sarebbe collegato proprio alla vertenza sull’assistenza veterinaria H24, tema sul quale, sostiene, l’amministrazione comunale avrebbe assunto impegni finora non concretizzati.
Il consigliere contesta inoltre l’uso dei profili social istituzionali come spazi assimilabili a canali privati: quando vengono utilizzati per comunicare l’attività amministrativa, sostiene, devono restare strumenti di dialogo con la comunità, aperti anche al dissenso.
«La democrazia non si misura dalla disponibilità ad ascoltare chi è d’accordo, ma dalla capacità di confrontarsi con il dissenso», afferma Angiola, chiedendo alla sindaca di chiarire quanto accaduto e di ripristinare il canale di comunicazione.
«Il dissenso non si blocca con un clic – conclude – si affronta con risposte, atti amministrativi e assunzione di responsabilità».

