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Andrea Pazienza torna a vivere in teatro: Sergio Rubini dà voce a “Mio, sempre mio Andrea”

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SAN MENAIO – Debutterà il prossimo 9 agosto a San Menaio, nel suggestivo Piazzale della Stazione, “Mio, sempre mio Andrea”, il nuovo spettacolo teatrale-musicale dedicato all’universo umano e poetico di Andrea Pazienza, uno dei più grandi artisti e narratori italiani del Novecento.
Un progetto intenso e visionario che intreccia parole, musica e immagini per restituire al pubblico il volto più intimo dell’autore di Penthotal e Pompeo, lontano dalla mitologia e vicino alla fragilità, all’ironia e alla tenerezza custodite nelle sue lettere private.
A guidare il racconto sarà la voce di Sergio Rubini, interprete capace di attraversare con profondità emotiva la materia viva delle parole di Pazienza. Accanto a lui, gli interventi musicali della DauniaOrchestra, che si avvarrà della partecipazione di Giò Sada, già vincitore di X Factor nel 2015. Umberto Sangiovanni, autore delle composizioni, con Angelo Verziera alla tromba e Alfredo Ricciardi alle percussioni, accompagneranno lo spettacolo in una partitura sonora originale e immersiva.
Il reading nasce dalle lettere che Andrea Pazienza scriveva alla famiglia, integrate da canzoni inedite composte dallo stesso artista e musicate da Umberto Sangiovanni: materiali preziosi che diventano qui il cuore pulsante di una narrazione sospesa tra confessione privata e poesia civile.
“Mio, sempre mio Andrea” non è un semplice omaggio biografico, ma un viaggio teatrale dentro l’anima inquieta di Pazienza. Le sue parole emergono come lampi di memoria, mentre la musica si trasforma in controcanto emotivo, amplificando il senso di nostalgia, vertigine e umanità che attraversa tutta l’opera dell’artista nato a San Severo e legato al Gargano da un lungo filo della memoria.
Alla scelta delle lettere hanno collaborato Mariella Pazienza, Michele Pazienza, Marina Comandini e Luigi Damiani, contribuendo a costruire un’opera capace di custodire la memoria artistica e affettiva di Andrea senza trasformarla in celebrazione retorica.
Lo spettacolo, prodotto da Mario De Vivo per l’Associazione “Ultima Fermata”, con il sostegno economico del Comune di Vico del Gargano e della Pro Loco di San Menaio,
sarà successivamente protagonista di un tour teatrale previsto tra settembre-ottobre 2026 e gennaio-febbraio 2027.
Con “Mio, sempre mio Andrea”, Andrea Pazienza torna così a parlare al presente: non solo come icona cristallizzata della cultura underground italiana, ma anche come uomo, figlio, amante, artista vulnerabile e potentissimo. Una voce che continua a interrogare il nostro tempo.

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