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Alessandro Di Battista, la rivelazione sul tumore al cervello: “Mi devo curare, niente candidatura”

L'ex deputato M5S torna in tv a DiMartedì su La7 e racconta il malore avuto a Cuba a fine agosto. Edema cerebrale causato da un tumore, intervento e cure. Il ringraziamento ai medici cubani e la telefonata di Meloni

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La rivelazione di Alessandro Di Battista lascia spiazzato il mondo politico, e non solo.

L’ex deputato del Movimento 5 Stelle, ospite ieri sera 29 settembre della trasmissione DiMartedì condotta su La7 da Giovanni Floris, ha raccontato per la prima volta la drammatica vicenda sanitaria che lo ha colpito a Cuba alla fine di agosto.

Dietro il grave malore c’era un tumore al cervello, individuato dopo un importante edema cerebrale.

Di Battista ha spiegato di aver avuto un edema cerebrale causato da un tumore al cervello, di aver subito un intervento e di dover affrontare ulteriori terapie. Il tumore, ha detto, è stato in gran parte rimosso, grazie all’intervento dei medici di Cuba che lo hanno curato e che ha definito salvifico.

“Ogni giorno mi riprendo degli spazi di libertà“, ha esordito nel collegamento.

Una vicenda personale che ha superato, almeno temporaneamente, le consuete divisioni della politica. Lo stesso Di Battista ha rivelato di aver ricevuto una telefonata personale da Giorgia Meloni dopo la diagnosi.

Chiaro anche il passaggio politico: niente candidatura, la salute viene prima di tutto. Come aveva promesso, ha scelto di raccontare in prima persona cosa è accaduto dal 28 agosto, giorno del malore, annunciando il blocco temporaneo di ogni progetto di candidatura per concentrarsi sul percorso terapeutico.

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