
FOGGIA – È Giuseppe Stefano Bruno, nipote di Gianfranco Bruno “Il Primitivo”, personaggio ritenuto dagli inquirenti vicino alla batteria dei Moretti, uno dei clan della Società, la mafia di Foggia la vittima della sparatoria avvenuta questa mattina alla periferia del capoluogo dauno.
Nella sparatoria sono rimasti feriti il padre e il fratello e anche una quarta persona. Stando ad una prima ricostruzione nella tarda mattinata di oggi quest’ultima persona si sarebbe recata nel casolare di campagna dove vi erano i Bruno.
Per cause ancora da accertare ci sarebbe stata una sparatoria: l’ospite anche lui ferito avrebbe fatto qualche chilometro a bordo di una lancia musa per poi fermarsi lungo la statale 16 dove è stato trovato. Stefano Bruno è stato trovato privo di vita all’interno del casolare im compagnia dei congiunti. Sul posto gli agenti della squadra mobile hanno recuperato una pistola. Gli inquirenti sono al lavoro per ricostruire tutta la vicenda e capire cosa possa essere accaduto.
Foggia una città che vive un periodo di forte tensione, nel giro di pochissimi giorni 3 omicidi, con diverse cause (ancora da accertare) e diverse dinamiche. La cronaca nera è all’ordine del giorno in città, un centro storico tra risse, violenze e degrado che necessità di più controlli ed una città che necessità di un piano di sicurezza serio. Questa mattina inoltre la capitanata è stata interessate da uno Scontro mortale sulla SS16: perde la vita una donna in un incidente tra furgone e scooter.

