Cultura e territorio

Adopt me Italy: l’originale idea per aiutare i produttori pugliesi

Non sempre tutti riconoscono l’importanza della nostra terra soprattutto dal punto di vista dell’agricoltura e quindi della genuinità e del pregio dei prodotti che consumiamo quotidianamente, ad esempio il nostro buonissimo olio. Proprio su queste basi nasce la start up di cui vi parleremo oggi: Adopt MeItaly. Questo progetto è un altro vincitore del Bando PIN promosso Regione Puglia, nato dalle giovani menti di Lucia Delvecchio e Antonio Vaccariello. Come leggiamo sul loro sito web adoptmeitaly.it “…con Adopt me potrai adottare il tuo albero di Ulivo, assicurandoti la qualità del prodotto finale, favorendo la filiera corta, dal produttore al consumatore, scegliendo di valorizzare il prodotto del territorio pugliese, sostenendo l’economia locale tanto quanto la qualità della produzione italiana.” Abbiamo voluto perciò approfondire riguardo l’innovativa idea facendo a loro qualche domanda.

Come è nata l’idea del vostro progetto?

Questo progetto ha iniziato a prendere forma circa cinque anni fa. Grazie alla mia passione ho dato vita ad una rete su Facebook  di produttori agricoli e appassionati che si confrontano tra di loro sul lavoro, sulla produzione e sulla vendita dei loro prodotti. La community si chiama Coltivatori.it e ci sono circa 30 gruppi (uno per ogni filiera) che nel totale raccolgono 60.000 persone.Questa progetto è stato presentato anche al “Maker Faire” di Roma dove grazie al Future Food Institute abbiamo raccontato di tutto quello che è possibile fare attraverso questa rete e soprattutto la fattibilità di una vera e propria innovazione sociale in Agricoltura. Gli agricoltori della community hanno ritrovato la piazza agricola in formato virtuale e soprattutto hanno riscoperto il vero canale per seguire il reale prezzo di piazza. Oggi coltivatori.it è diventato lo spazio FB più seguito dagli agricoltori in Italia, inoltre siamo riusciti a farli ritrovare in alcune cene, dove addirittura 100 produttori sono riusciti ad incontrarsi per la prima volta dopo essersi conosciuti su Facebook.
In cosa consiste esattamente?
Dopo aver creato il punto di incontro tra gli agricoltori era necessario dare vita ad un progetto che gli aiutasse a promuovere e pubblicizzare i loro prodotti. Era anche necessario dare vita ad un qualcosa che desse il giusto valore alle cose. Siamo partiti quindi da un prodotto del tutto made in Puglia: l’olio extra vergine di oliva. Abbiamo selezionato dalla community produttori partner per il nostro progetto e siamo partiti vincendo un bando della regione Puglia “Bando PIN Pugliesi Innovatori “ che ci ha aiutato molto nell’affrontare le numerose spese iniziali di inizio attività e soprattutto di lancio della piattaforma online.
Nasce quindi Adopt Me Italy (link al sito: https://www.adoptmeitaly.it) la nostra startup che si occupa di adozioni digitali in agricoltura, vogliamo far adottare alberi di ulivo pugliesi, vogliamo aiutare i piccoli produttori pugliesi e le aziende agricole nel promuovere l’oro di puglia e quindi i loro prodotti.Siamo partiti raccontando storie di produttori direttamente nelle loro case e nelle loro aziende, a giorni sulla nostra piattaforma online sarà possibile selezionare un albero dell’azienda agricola scelta e ricevere a casa dell’olio proveniente da quell’albero.Sarà possibile seguire tutti i passaggi della produzione, dare un nome all’albero, e visitare l’albero direttamente in campo. Il nostro progetto è rivolto anche al mondo della ristorazione, i ristoranti italiani oggi giorno possono fare da vetrina per molti agricoltori, così anche i nostri canali social possono aiutare i ristoratori a raccontarsi.
Chi sono coloro che ne fanno parte?
Adopt Me Italy è formata da due Co-Founder, Antonio Vaccariello giovane Agricoltore e innovatore e Lucia Delvecchio esperta in comunicazione, abbiamo inoltre assunto due giovani Foggiani provenienti dal gargano per supportarci nella campagna marketing, gestione social e riprese fotografiche e video e infine un’azienda che ci aiuta nella realizzazione e gestione della piattaforma web.

Com’è lavorare in un periodo così caotico e difficile come quello post-quarantena?

Questo è un periodo economico difficile in tutti i settori per via del Covid. È un periodo che nessuno vorrebbe vivere, ma nonostante le difficoltà, noi non ci arrendiamo! Siamo due giovani figli di agricoltori, amiamo la nostra terra e vogliamo restituire la ricchezza del nostro territorio attraverso le adozioni di ulivo. È proprio in questi momenti difficili che si dimostra la voglia di fare e crescere. Ed è proprio in questi momenti che bisogna essere più forti di quello che siamo già.

Vincenzo Maddalena

20 anni. Studente di lettere moderne all’Università degli Studi di Foggia. Appassionato di libri, musica, serie tv e film. Come obiettivo principale mi pongo sempre quello di far conoscere realtà, idee diverse e interessanti di cui non si parla molto o se ne parla in maniera disinformata. Speranzoso soprattutto di continuare questo percorso giornalistico con buoni risultati.

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