Cultura e territorio

Addio Ezio Bosso, il pianista che ha emozionato e commosso Foggia

Foggia – Questa notte ci ha lasciato un grande artista, un pianista dall’animo gentile che riusciva a commuovere ed emozionare tutti. Dopo una lunga malattia, all’età di 48 anni, si è spento Ezio Bosso.

Il noto e apprezzato pianista italiano conviveva ormai dal 2011 con una malattia neurodegenerativa.

Un grande musicista, un eccelso pianista, un sorprendente direttore d’orchestra e compositore, Ezio Bosso se n’è andato silenziosamente questa notte nella sua casa di Bologna.

Tantissimi i commenti di cordoglio che gli italiani hanno condiviso sui social ricordando le sue celebri apparizioni televisive (indimenticabile la sua toccante partecipazione al Festival di Sanremo 2016) e i suoi concerti in giro per lo Stivale.

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha voluto ricordarlo con un post su Facebook. Ecco cosa ha scritto il governatore pugliese: “Ciao Ezio, uomo speciale, artista straordinario, amante della vita, dell’arte e della musica. Ho avuto la fortuna di conoscerti e di condividere con te momenti straordinari di empatia, di bellezza e di amicizia.

In queste ore ricordo con emozione la sala gremita di gente alla Fiera del Levante dove tu parlasti di musica, arte e talento. Con la tua bacchetta hai saputo superare tutti i confini e gli steccati materiali e immateriali.

Amavi ripetere che la magia che avete voi musicisti è quella “di stare nel tempo, di dilatare il tempo”. Per questo avevi scelto la musica, che consideravi una sorta di carezza inaspettata capace di cambiare in meglio il corso delle cose.

Perché è questo quello che fa la musica: dilata il tempo della felicità. La bellezza ci rende felici e il miracolo della musica è il miracolo della bellezza.

È questo l’insegnamento più importante che ci lasci in dono: la bellezza ha a che fare con la singolarità straordinaria e irripetibile di ciascun essere umano.

A settembre l’artista aveva fatto tappa nel capoluogo dauno, incantando con la sua bravura e la sua musica il Teatro Giordano.

Crediti Foto: Samuele Romano

“Questo teatro è un cuore pulsante in cui si può vivere tutti insieme, grazie Foggia, grazie Teatro Giordano”, queste le sue parole prima del concerto gratuito per la cittadinanza che le pagine social del Teatro Umberto Giordano hanno condiviso per ricordarlo.

Il 13 settembre si era esibito per il capoluogo dauno nel concerto “Ezio Bosso dirige i solisti della Europe Philarmonic Orchestra dei giovani dell’Orchestra Filarmonica di Benevento”.

Quella mattina, dalle 7:00, file interminabili di foggiani si accalcavano davanti al teatro per l’apertura dei botteghini.

“La nostra orchestra ha inglobato tanti ragazzi giovani, per me un’età non esiste. Questo è uno dei vantaggi della musica, si è sempre piccoli.

Non inseguite il successo, inseguite la musica”, questo il suo messaggio ai foggiani.

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 27 anni e amo raccontare storie. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da un anno curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici. Mi occupo di web editor e creo contenuti digitali, gestisco la pagina Instagram del giornale raccogliendo e raccontando le immagini più belle delle nostra terra.

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