Politica

Acqua pubblica, Campo: Meloni vuole svendere AQP ai privati

Il Governo ha deciso di opporsi alla volontà dei pugliesi e di sottrarre ai Comuni la gestione del bene pubblico più prezioso: l’acqua.

BARI – Il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Paolo Campo, ha commentato la decisione del Governo nazionale di impugnare la legge regionale pugliese sull’acqua pubblica. “La scelta di rinviare alla Corte Costituzionale la legge regionale sulla gestione futura delle reti idriche – scrive Campo – è frutto della volontà del centrodestra, del ministro Raffaele Fitto e della presidente del Consiglio Giorgia Meloni di consegnare nelle mani dei privati una delle più grandi ed efficienti aziende pubbliche d’Italia. Per quale motivo? Nessuno è in grado di spiegarlo e di comprenderlo.

Noi sappiamo solo che il Governo ha scelto di attribuire priorità ad errate e formalistiche interpretazioni delle norme, piuttosto che alla volontà del Consiglio regionale e dell’assemblea dei sindaci della Puglia fattisi portavoce delle cittadine e dei cittadini pugliesi.

Vogliamo che l’acqua sia un bene pubblico gestito da una società con una governance pubblica. E faremo tutto quanto in nostro potere per farlo comprendere ed accettare a Giorgia Meloni, Raffaele Fitto e a chiunque, nel centrodestra, è pronto a svendere beni e patrimoni di proprietà delle pugliesi e dei pugliesi.

Vincenzo D'Errico

Giornalista professionista e scrittore, impegnato a lungo nell’emittenza locale, collaboratore del quotidiano L’Edicola del Sud, direttore della Rivista Filosofia dei Diritti Umani / Philosophy of Human Rights.

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio