
BARI – “Milioni di metri cubi d’acqua dolce che finiscono in mare mentre la Capitanata soffre la siccità”: è la denuncia del consigliere regionale Antonio Tutolo, presidente della IV Commissione, dopo l’apertura delle paratie della diga del Liscione in Molise. A causa delle forti piogge, lo scarico di fondo è stato attivato per motivi di sicurezza, con una portata iniziale di circa 60 metri cubi al secondo, destinata ad aumentare. In 24 ore, sottolinea Tutolo, si tratta già di oltre 5 milioni di metri cubi d’acqua “persi”, con il rischio di arrivare a volumi ancora più consistenti. Nel frattempo, il territorio molisano vive ore difficili: evacuazioni nella zona industriale di Termoli, scuole chiuse e timori di esondazioni tra Larino e Guglionesi.
Per Tutolo, però, il problema non è solo l’emergenza: “Quell’acqua per la Capitanata è vitale, è risorsa per agricoltura ed economia. Senza il collegamento tra la diga del Liscione e quella di Occhito, il cosiddetto ‘Tubone’, stiamo assistendo a uno spreco che poteva essere evitato”. Il consigliere punta il dito contro la mancanza di programmazione: “Non è solo maltempo, ma assenza di visione. Oggi vediamo acqua scorrere via, domani parleremo di campi secchi e restrizioni idriche”. Infine, l’impegno: “Continuerò a battermi per completare la condotta. Non possiamo permetterci di perdere una risorsa così preziosa per il futuro del territorio”. (foto profilo Facebook Telemolise)

