Salute e Benessere

Acidi Grassi Omega-3: cosa sono e perchè sono fondamentali

Gli omega-3 sono acidi grassi polinsaturi essenziali, questo significa che hanno due fondamentali caratteristiche: sono da un lato indispensabili per l’uomo per il suo benessere e dall’altro l’organismo umano non è in grado di sintetizzarli per questo vengono apportati dall’esterno. L’acido grassocapostipite degli omega-3 è l’acido alfa-linolenico che sarà trasformato inacido eicosapentaenoico (EPA) e in acido docosaesaenoico (DHA).

Sono fondamentali?

Si, perché se si crea uno squilibrio tra omega-3 e omega-6 a favore di questi ultimi, si va incontroa un processo infiammatorio, formando eicosanoidi cattivi, che porterà di conseguenza a formare prostaglandine di tipo 2 e si creerebbe una reazione a catena se non si blocca.
Questo ​processo è alla base di malattie croniche di tipo degenerativo che colpisce l’uomo della società moderna. Fondamentali anche in un soggetto agonista e non, sono fondamentali anche nel post allenamento per prevenire i dolori muscolari conosciuti con il termine DOMS, nel migliorare la performance fisica, nei dolori articolari etc.

Le fonti ricche di omega-3

Alimenti ricchi di acido linolenico sono: semi di chia, semi di lino, semi di canapa, mandorle, pinoli, pistacchi, semi di zucca, noci pecan, nocibrasiliane, nocciole, semi di girasole e molti altri. Alimenti ricchi di acidi EPA e DHA sono prevalente prodotti marini comesalmone, sgombro, sardine, tonno, merluzzo e anche alcune piante.
Esistono molti integratori di olio di pesce, i quali devono essere certificati IFOS(Friend of Sea). L’IFOS garantisce che l’integratore sia veramentecostituito da EPA e DHA. Porzioni in un soggetto sano la quota può arrivare a 2-2.5 g/die di EPA e DHA, invece in uno sportivo la quantità può aumentare in base al tipo di attività e al suo sforzo. Nel prossimo articolo riporterò le principali azione degli omega-3.
Dott. Andrea Foti Biologo Nutrizionista​

Redazione

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2 Commenti

  1. La capacita dell’organismo di sintetizzare i derivati omega 6 e omega 3,come del resto molte altre funzioni biologiche, tende a calare con l’avanzare dell’eta. Altre condizioni che possono diminuirla sono: terapia farmacologica cortisonica, alcolismo, malnutrizione proteica ecc. E’ inoltre importante ricordare che omega 6 e omega 3 competono per l’utilizzo degli enzimi coinvolti nella loro desaturazione (desaturasi), in quanto comuni a entrambe le vie metaboliche. Di conseguenza, un’eccessiva assunzione di omega 6 (abbastanza frequente) puo compromettere la formazione di EPA e DHA a partire dall’acido alfa linolenico. Inoltre, non bisogna dimenticare che gli omega 3, in particolare EPA e DHA, sono carenti nella maggior parte dei regimi nutrizionali occidentali. Cio significa che anche questi due acidi grassi semi essenziali devono essere introdotti, seppur in parte, necessariamente con gli alimenti. Per gli adulti sono sufficienti 250 mg di EPA e DHA al giorno. In caso di gravidanza, allattamento e eta uguale o inferiore a 2 anni, diventa necessario aggiungere altri 100-200 mg di DHA.

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