Cultura e territorio

A Faeto arriva la rete ultraveloce! Il borgo pugliese diventa sempre più attrattivo

Sono iniziati gli interventi per posare sul territorio di Faeto, borgo della provincia di Foggia, una nuova rete in fibra ottica: al termine dei lavori saranno circa 1.300 le unità immobiliari coperte dall’infrastruttura a banda ultralarga.

Infratel, la società inhouse del Ministero dello Sviluppo Economico, ha infatti messo a gara la realizzazione e la gestione dei collegamenti ultraveloci nelle cosiddette aree bianche del Paese, zone in cui nessun operatore ha manifestato interesse a investire. È Open Fiber – vincitrice dei tre bandi per il piano di cablaggio che interesserà circa 6.200 comuni nelle 20 regioni italiane – ad eseguire i lavori nel centro del Foggiano.

La nuova rete si svilupperà complessivamente per circa 5 chilometri,gran parte dei quali realizzati attraverso il riutilizzo di infrastrutture esistenti. Le risorse stanziate non gravano sul bilancio del Comune: l’infrastruttura è infatti finanziata con fondi regionali e statali e resterà di proprietà pubblica.

La rete realizzata da Open Fiber è in modalità FTTH (Fiber To The Home), cioè la fibra fino a casa: la tratta dalla centrale alle utenze è esclusivamente in fibra ottica, con velocità di connessione fino a 1 gigabit al secondo. Un’altra piccola quota di collegamenti sarà invece in FWA (Fixed Wireless Access) tramite ripetitori collegati alla rete FTTH che, a loro volta, emettono un segnale ad alto potenziale, garantendo così una velocità di connessione anche nelle zone impervie e più distanti dal centro urbano.

La moderna infrastruttura tecnologica di cui sarà dotata Faeto permetterà di ottenere numerosi vantaggi grazie all’accesso ad una vasta gamma di servizi in rete, migliorare le relazioni tra cittadini e pubbliche amministrazioni, potenziare la didattica per studenti e universitari e aumentare la produttività e la competitività delle imprese turistiche e produttive del territorio.

«Apprezziamo l’impegno di Open Fiber che, grazie a questo investimento, dota la nostra comunità di un’infrastruttura di telecomunicazioni fondamentale per i nostri concittadini e il sistema produttivo locale, ma soprattutto per i professionisti e i giovani lavoratori che scelgono di lavorare da casa avvalendosi di una connettività ultraveloce», afferma il sindaco Michele Pavia.

L’assessore all’Innovazione Tecnologica, Vincenzo Spinelli, dichiara: «La sfida della digitalizzazione consente di colmare il digital divide esistente tra le grandi città e i piccoli centri urbani e di superare le differenze nell’accesso ai servizi. La banda ultralarga e la possibilità di avere una connessione stabile e veloce fa quindi di Faeto un modello di economia per la rinascita dei borghi del Sud, creando le condizioni di sviluppo per impedire lo spopolamento».

«Una rete integralmente in fibra ottica offre nuove opportunità per chi vuole investire a Faeto e di abilitare servizi a prova di futuro – ha evidenziato Gianfranco Guerrera, regional manager di OF -. La didattica a distanza, l’Industria 4.0, la videosorveglianza ad altissima definizione e la domotica sono solo alcuni degli esempi di questa transizione digitale fondamentale che l’Amministrazione comunale ha pienamente recepito e condiviso».

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