
ZAPPONETA – Nuovo assalto a uno sportello Postamat in provincia di Foggia. Intorno alle 4.30 del 25 luglio, almeno quattro banditi con il volto coperto hanno preso di mira l’ufficio postale di Zapponeta, facendo esplodere un ordigno, probabilmente una “marmotta”, inserito nella fessura dell’erogatore automatico.
Le due forti esplosioni, avvertite in tutto il paese, hanno provocato ingenti danni allo sportello e seminato il panico tra i residenti, svegliati dai boati che hanno fatto tremare i vetri delle abitazioni. I malviventi sono poi fuggiti a bordo di un’auto di grossa cilindrata.
Sono in corso gli accertamenti dei Carabinieri per verificare se il colpo sia andato a segno. Secondo le prime informazioni, il bottino potrebbe essere nullo, poiché i Postamat vengono generalmente svuotati del denaro durante la notte.
L’area è stata messa in sicurezza in attesa dell’arrivo degli artificieri da Bari, mentre i Vigili del Fuoco hanno effettuato verifiche sulla stabilità della palazzina, senza riscontrare, al momento, danni alle abitazioni sovrastanti.
Gli investigatori stanno acquisendo le immagini degli impianti di videosorveglianza per risalire agli autori del raid. Si tratta del ventunesimo assalto a sportelli bancomat o Postamat registrato dall’inizio dell’anno in provincia di Foggia.
Non è la prima volta che il Postamat di Zapponeta finisce nel mirino dei banditi: già nell’agosto dello scorso anno era stato fatto esplodere, costringendo i cittadini a servirsi per mesi di un ufficio postale mobile, fino alla recente riattivazione dello sportello.

