Xylella, individuati nel Gargano altri 177 alberi infetti. Cera: “Emergenza reale, la Regione Puglia agisca subito”
La zona del Gargano è solo una delle zone colpite in Puglia: il fenomeno continua a dilagare

Le ultime verifiche hanno accertato la presenza di altri 177 alberi infetti da Xylella sul Gargano: un dato grave che conferma come il rischio non sia più teorico ma concreto e in rapida evoluzione.
“Parliamo di numeri che non possono essere minimizzati – dichiara il consigliere regionale Napoleone Cera – perché ogni pianta infetta rappresenta un potenziale focolaio capace di compromettere intere aree agricole. Il Gargano non può permettersi ritardi, sottovalutazioni o interventi tardivi”.
La diffusione del batterio Xylella mette a rischio agricoltura, occupazione, paesaggio e identità territoriale, colpendo duramente aziende e comunità che già vivono una fase complessa. “Ogni giorno perso – prosegue Cera – è un giorno regalato al batterio. E il prezzo lo pagano i nostri agricoltori e il territorio”.
Da qui il monito diretto alla Regione Puglia: “È necessario intervenire subito contro la Xylella con controlli serrati, azioni di prevenzione efficaci e un sostegno concreto agli agricoltori. Non bastano più relazioni tecniche o rassicurazioni generiche: serve una risposta immediata, coordinata e tangibile”, incalza il consigliere.
“Difendere il Gargano dalla Xylella significa agire adesso – conclude Cera – non spiegare domani perché non si è fatto abbastanza. 177 alberi sono già troppi. L’emergenza è sotto gli occhi di tutti”.

