
VERONA – La Puglia si conferma tra i protagonisti del panorama enologico internazionale al Vinitaly, dove il presidente della Regione Antonio Decaro ha rivendicato il ruolo sempre più centrale del comparto vitivinicolo pugliese.
“Essere qui non è solo una presenza, ma una dichiarazione d’intenti”, ha affermato Decaro durante la visita al padiglione regionale insieme all’assessore all’Agricoltura Francesco Paolicelli. La Puglia, ha sottolineato, non è più una sorpresa, ma una realtà consolidata con oltre 90mila ettari vitati e una produzione che la colloca stabilmente tra le eccellenze italiane. Il settore vale oltre 300 milioni di euro, con un export che nel 2024 ha superato i 230 milioni. Numeri che, secondo il presidente, testimoniano il crescente apprezzamento internazionale per i vini pugliesi, valorizzati anche da 38 riconoscimenti tra DOP e IGP. Non solo produzione: il vino diventa anche leva turistica. “Le cantine si trasformano in luoghi di accoglienza ed esperienza”, ha evidenziato Decaro, sottolineando il legame sempre più stretto tra enogastronomia e turismo.
Sulla stessa linea l’assessore Paolicelli, che ha evidenziato la forza identitaria della viticoltura pugliese, fatta di vitigni autoctoni, tradizione e innovazione. La presenza di 103 cantine al Vinitaly, ha spiegato, dimostra la vitalità del settore e la capacità di fare sistema. Tra gli obiettivi futuri: investimenti in biodiversità, qualità e internazionalizzazione, con particolare attenzione al coinvolgimento dei giovani e allo sviluppo di mercati ad alto valore. (foto La Gazzetta del Mezzogiorno)

