FOGGIA – Intervento drastico ma ritenuto necessario su Viale Europa, dove sono stati abbattuti 16 pini considerati a rischio caduta dopo verifiche tecniche approfondite.
La decisione è arrivata dopo il crollo, lo scorso 4 aprile, di uno degli alberi: un fusto alto circa 16 metri finito sul marciapiede, fortunatamente senza conseguenze per i passanti. Da quel momento sono scattati controlli su tutto il filare, attraverso analisi strumentali come il Protocollo Aretè® e il Pulling Test, che simula la resistenza al vento. I risultati hanno evidenziato valori di stabilità inferiori alla soglia di sicurezza in gran parte degli esemplari.
“Non è una scelta facile – ha spiegato la vicesindaca Lucia Aprile sui social – ma necessaria. Quegli alberi fanno parte della storia della città, ma la sicurezza viene prima”. Alla base del problema ci sarebbero condizioni strutturali compromesse: radici superficiali, legno deteriorato e scarsa stabilità dovuta al contesto urbano. L’amministrazione ha assicurato che l’intervento sarà seguito da un piano di ripiantumazione, con nuove essenze più adatte e una gestione più sostenibile del verde urbano.
Non mancano però le perplessità. L’ambientalista Fabrizio Cangelli ha definito la giornata “triste”, pur evitando giudizi tecnici, sottolineando la necessità di maggiore confronto: “Mi sarebbe piaciuto discuterne in Consulta. Subisco la decisione, ma resta il rammarico”.
Tra sicurezza e tutela del paesaggio, il tema della gestione del verde urbano torna così al centro del dibattito cittadino.
