Verde pubblico a Foggia, Mainiero attacca: “Si spreca denaro, internalizzare fa risparmiare e stabilizza i lavoratori”

FOGGIA – Scontro in Consiglio comunale sul tema dell’internalizzazione dei servizi, in particolare quello del verde pubblico. Il consigliere di minoranza Giuseppe Mainiero ha illustrato una proposta alternativa alla gestione attuale, puntando su risparmi e stabilizzazione del personale.
Secondo Mainiero, il Comune di Foggia prevede una spesa di circa 10 milioni di euro in quattro anni per il servizio, pari a 2,5 milioni l’anno. Di questi, però, solo poco più di 500mila euro annui sarebbero destinati al personale impiegato (29 operatori per 30 ore settimanali), ovvero circa il 25% del totale.
Da qui la critica: “Il costo del lavoro è bassissimo rispetto alla spesa complessiva”. Per il consigliere, internalizzare il servizio attraverso una società partecipata consentirebbe non solo di stabilizzare i lavoratori precari, ma anche di ridurre i costi complessivi di almeno il 20%, pur aumentando le ore lavorative e il numero degli addetti.
Mainiero richiama inoltre la normativa vigente, spiegando che l’operazione potrebbe essere realizzata tramite le procedure previste per le società pubbliche, con selezioni mirate che favorirebbero il personale già impiegato nel settore.
Infine, sottolinea la rapidità dell’eventuale iter: la modifica dello statuto di una società partecipata al 100% richiederebbe semplicemente una decisione del socio unico, cioè il Comune, formalizzata in assemblea straordinaria.
Un intervento dai toni duri, che riaccende il dibattito sulla gestione dei servizi pubblici e sulle scelte economiche dell’amministrazione comunale.

