Foggia Reporter

Grande evento organizzato dall’Università di Foggia (e International Society of Horticultural Science) a Molfetta, dal 9 al 13 giugno.

E’ possibile prevedere la composizione finale dei pomodori, inserendo i dati della soluzione fertilizzante in una formula matematica? O utilizzare dati provenienti da sensori ambientali di ultima generazione per stabilire la maturazione di un carico di frutta in viaggio tra Europa e Cina?

Oppure è possibile realizzare frutteti virtuali tridimensionali, con l’obiettivo di effettuare sperimentazioni in tempi brevi e con costi irrisori? Infine si può stabilire, attraverso un’immagine, il valore nutrizionale e la vita commerciale di un frutto o un’insalata? Di questo e tanto altro discuteranno gli scienziati invitati a partecipare alla sesta edizione di Model-It 2019 (International Symposium on Modeling in Horticultural Supply Chain), prestigioso simposio scientifico internazionale in programma a Molfetta (9-13 giugno).

Cos’è Model-It 2019? Un appuntamento molto prestigioso, rigorosamente in lingua inglese, itinerante e a cadenza quadriennale: l’ultima edizione si è svolta a Wageningen, in Olanda, nel 2015. Ma soprattutto Model.It 2019 si pone l’ambizioso obiettivo di guardare al futuro, anzi di mettere gli occhi del futuro a disposizione del presente: come tutto questo sia possibile, lo dimostreranno le risposte –puntualmente fornite – alle domande poste in apertura. La tecnologia al servizio della terra, per migliorarne la resa e soprattutto per salvaguardarne l’utilizzo.

Organizzatore di Model-It 2019 è l’Università di Foggia in collaborazione con l’International Society of Horticultural Science, ma l’evento si avvale dell’importante patrocinio della Società Italiana di Orto-floro-frutticoltura (SOI), dell’Associazione Italiana di Ingegneria Agraria (AIIA) e della Società Italiana di Spettroscopia NIR (SISNIR), oltre a quelli istituzionali del Consiglio della Regione Puglia e della Città di Molfetta. In apertura di lavori, durante la giornata inaugurale del 9 giugno, saluti istituzionali affidati al Sindaco di Molfetta, dott. Tommaso Minervini; all’Assessore regionale alle Politiche agricole, dott. Leonardo Di Gioia, al Rettore dell’Università di Foggia, prof. Maurizio Ricci; e al delegato ISHS prof. Chris Watkins (Cornell University).

Ad aprire il congresso sarà invece l’attesa relazione del prof. Harald Martens (Norwegian University of Science and Technology), scienziato la cui fama mondiale è legata alla nascita dell’analisi multivariata: il prof. Martens parlerà delle principali possibilità nell’ambito dell’analisi dei Big Data e presenterà un software per l’intelligenza artificiale. Seguirà l’intervento del prof. Emerito Pol Tijskens (Wageningen University and Research, Olanda) che illustrerà come passare dall’osservazione di un fenomeno naturale all’ipotesi e validazione di un modello matematico che lo descriva.

«Siamo soddisfatti della risposta della comunità scientifica internazionale – commentano la prof.ssa Maria Luisa Amodio e ilprof. Giancarlo Colelli dell’Università di Foggia, organizzatori dell’evento – e siamo estremamente fiduciosi sulla riuscita dell’evento, in termini di qualità delle relazioni scientifiche ed ampiezza degli argomenti trattati». Model-It 2019 si svolgerà nell’auditorium del Museo Diocesano, nel centro storico di Molfetta (ingresso riservato ai registrati, è possibile registrarsi sul sito dell’evento da dove si può anche scaricare il programma www.unifg.it/modelit2019).

Previste 50 comunicazioni orali introdotte da 5 keynote lecture raggruppate in 9 sessioni dedicate a tematiche diverse: dalla qualità prodotti e previsione di shelf-life, alle tecniche non distruttive per il monitoraggio della fisiologia delle piante in campo e dei frutti in fase postraccolta, dalle applicazioni informatiche per il miglioramento della filiera ortofrutticola, alla stima della risposta fisiologica delle piante alle condizioni ambientali ed alle tecniche colturali. Oltre alle relazioni orali, altre 52 comunicazioni saranno presentate in forma di poster in un’area espositiva che sarà possibile visitare da parte dei congressisti per tutta la durata dell’evento.

«Non solo approccio teorico quindi – aggiunge il prof. Giancarlo Colelli – ma anche la presentazione delle performance di applicazioni già presenti sul mercato o in fase finale di sviluppo, al fine di stimolare l’incontro tra ricerca e industria, facilitando l’uso e la diffusione dei modelli e migliorando il trasferimento di conoscenze nelle diverse aree». La sera inaugurale, 9 giugno, è prevista una interessante prolusione sul tema “Xylella fastidiosa in Europa, un esempio di minaccia globale per l’agricoltura” del dott. Pierfederico La Notte (CNR Bari).