Un incontro su “Cerignola sotterranea” tra passato, presente e futuro

Positivo riscontro per l’iniziativa di Giovanni Montingelli, promotore del "salotto culturale"

Esiste una Cerignola sotterranea? Assolutamente sì. Ripercorrendo la strada già percorsa da precedenti ricercatori di storia locale come Luciano Antonellis, l’esistenza di cunicoli e  camminamenti nel centro storico di Cerignola è stata confermata da alcune recenti scoperte e testimonianze.

Promosso e organizzato da Giovanni Montingelli, appassionato studioso di storia e tradizioni locali, l’incontro sul tema “Cerignola sotterranea” svoltosi sabato 21 febbraio presso la Libreria “L’albero dei fichi” ha suscitato forte interesse e partecipazione di pubblico.

Ad intrattenere i presenti con aneddoti, foto e ipotesi suggestive ma non lontane dalla realtà, oltre a Montingelli- anche l’ingegnere cultore di storia e opere del passato Giampiero Lionetti, e l’architetto Vincenzo Belpiede, attualmente Direttore dei lavori nel restauro che sta interessando Palazzo Ducale.

“Siamo scesi nelle viscere della terra di Cerignola, abbiamo visto, calpestato e documentato con immagini una parte sotterranea della città che vuole essere (ri) scoperta e valorizzata”, ha dichiarato Giovanni Montingelli, che ha inaugurato “salotto culturale” con l’obiettivo di condividere argomenti e temi di attualità cittadina.

Il pubblico presente, attento e curioso sino alla fine, ha partecipato con aneddoti e storie del passato. Cunicoli e camminamenti hanno sempre affascinato i cerignolani. Tra le testimonianze quella di Francesca Cibelli, residente ancora oggi in Terra Vecchia, che ha raccontato: “Negli anni Cinquanta, nei pressi di Via Bufo-dove è ubicato il palazzo in cui risiede- è stato scoperto un ampio cunicolo al di sotto del manto stradale. Addirittura così grande che ci potevano passare comodamente delle carrozze, un camminamento adornato di varie suppellettili di cui non c’è più traccia. All’epoca i tecnici, giunti per un sopralluogo, preferirono ricoprire tutto, ma io so perfettamente che lì sotto è vuoto, e naturalmente un po’ di inquietudine c’è”.

Che la Terra Vecchia e altre zone del centro storico di Cerignola siano “vuote” al di sotto della pavimentazione stradale è altrettanto risaputo. Per questo i residenti del quartiere-alcuni  dei quali riunitisi in un’associazione culturale, “Terra Vecchia da amare”- chiedono maggiore attenzione da parte delle istituzioni per assicurare e garantire manutenzione costante e pulizia dei vicoli.

Durante la serata la dott.ssa Antonella Migliorati ha riportato all’attenzione il caso di Palazzo Gala, antico edificio che a causa di uno sprofondamento rilevante è stato evacuato. “Palazzo Gala appartiene a tutti noi perché è un edificio che racconta la storia della nostra città, non dimentichiamolo”, l’accorato appello rivolto ai presenti e al Sindaco Francesco Bonito.

Il primo cittadino, insieme all’Assessora alle Attività Produttive Aurelia Tonti, ha seguito con interesse l’intero incontro, portando i saluti istituzionali e anticipando nuovi e interessanti progetti in cantiere per rilanciare il turismo a Cerignola.

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