
FOGGIA – Sono stati fermati all’ingresso di Foggia con diversi gioielli in oro e circa 2mila euro in contanti, ritenuti provento di una truffa ai danni di un 86enne di Conversano, nel Barese. In manette, in flagranza di reato, un 19enne e un 24enne, entrambi campani, arrestati lo scorso 2 febbraio dai Carabinieri della Compagnia di Foggia.
I militari della Stazione di Conversano avevano già segnalato i due come possibili autori di una truffa consumata poche ore prima ai danni dell’anziano. Rintracciati alle porte della città, sono stati sottoposti a perquisizione: nell’auto sono stati trovati monili in oro e denaro contante.
Secondo la ricostruzione, la vittima era stata contattata telefonicamente da un uomo che si era finto il nipote, chiedendo la consegna urgente di una somma di denaro a un sedicente maresciallo dei Carabinieri per evitare conseguenze giudiziarie. Poco dopo, i due si sarebbero presentati a casa dell’anziano per ritirare soldi e preziosi.
Riconosciuti dalla vittima, sono stati arrestati. Il 5 febbraio il Gip del Tribunale di Foggia ha convalidato gli arresti, disponendo per entrambi la custodia cautelare.

