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Troia celebra il Nero di Troia: torna il XXV Convegno regionale con Cecilia Capriotti madrina della serata

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TROIA – Il Nero di Troia torna protagonista con la 25ª edizione del Convegno regionale sull’Uva di Troia, in programma sabato 11 luglio in piazza Cattedrale a Troia. L’iniziativa, promossa dal Consorzio Doc Tavoliere Nero di Troia, celebrerà uno dei vitigni simbolo della Puglia attraverso una serata dedicata al vino, alla cultura e alle eccellenze del territorio.

L’edizione 2026 avrà come madrina e ambasciatrice del Nero di Troia l’attrice Cecilia Capriotti, che riceverà il riconoscimento di Ospite d’Onore – Ambasciatore del Nero di Troia, giunto alla nona edizione.

Accanto al convegno, il centro storico di Troia ospiterà degustazioni dei vini prodotti dalle cantine del Consorzio, percorsi enogastronomici con i sapori locali, musica dal vivo e animazione, trasformando la manifestazione in una vera festa dedicata al territorio.

Tra i temi al centro dell’incontro anche le opportunità di sviluppo per le imprese, con la presentazione dei nuovi bandi destinati a micro e piccole aziende, illustrati dal presidente del Gal Meridaunia Pasquale De Vita e dai rappresentanti degli altri Gal della provincia di Foggia.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del sindaco di Troia Francesco Caserta, del presidente del Consorzio Antonio Gargano e della presidente di Confcooperative Foggia Carla Calabrese. Le conclusioni saranno affidate al presidente di Confcooperative Puglia Giorgio Mercuri, mentre il coordinamento sarà curato da Matteo Cuttano, direttore provinciale di Confcooperative Foggia e amministratore delegato del Consorzio.

Protagoniste della manifestazione saranno anche le dodici cantine aderenti al Consorzio, che rappresentano una filiera composta da circa 50 consorziati, 1.500 produttori, 3.000 ettari di vigneti e un fatturato complessivo di circa 35 milioni di euro.

«Il Nero di Troia è cultura, identità e appartenenza», sottolinea il sindaco Francesco Caserta, ricordando anche i recenti riconoscimenti ottenuti dalla città, tra cui la conferma della Spiga Verde e il prossimo ingresso nella rete nazionale delle Città dell’Olio. Per Matteo Cuttano, il convegno rappresenta «un’occasione per valorizzare un vitigno autoctono tra i più antichi e rappresentativi della Puglia, profondamente legato alla storia e all’identità del territorio».

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