Tribunale di Lucera, Tutolo rilancia la riapertura: «La Capitanata ha bisogno di più Stato»

In Commissione Criminalità, il consigliere regionale presenta una relazione sulle conseguenze della soppressione dei presidi giudiziari e chiede di sostenere il ritorno del Tribunale per rafforzare giustizia, sicurezza e sviluppo in provincia di Foggia.

«Se non si comprende che la Capitanata ha bisogno di una presenza più forte dello Stato, significa che non abbiamo ancora colto la gravità della situazione che stiamo vivendo».


Con queste parole il consigliere regionale Antonio Tutolo è intervenuto in Commissione Criminalità, dove ha illustrato una relazione dettagliata sulle conseguenze della soppressione dei presidi giudiziari nella provincia di Foggia, chiedendo all’organismo consiliare di farla propria e trasmetterla agli organi istituzionali competenti affinché venga sostenuto il percorso di riapertura del Tribunale di Lucera.

La relazione, presentata nel corso dell’audizione dedicata alla geografia giudiziaria, ricostruisce il quadro della giustizia in Capitanata dopo la riforma che ha portato alla chiusura del Tribunale di Lucera, evidenziando il sovraccarico degli uffici giudiziari rimasti operativi, l’estensione territoriale della provincia e le difficoltà di un’area che continua a fare i conti con una presenza criminale sempre più aggressiva.
«Ho chiesto alla Commissione di sostenere questa relazione – spiega – perché contiene dati oggettivi che raccontano una realtà evidente. Parliamo di un territorio che negli anni è stato progressivamente privato di strumenti essenziali per garantire sicurezza, legalità e accesso alla giustizia. Oggi abbiamo il dovere di correggere quella scelta e di riportare equilibrio in una provincia che continua a pagare il prezzo più alto».

Nel suo intervento Tutolo ha richiamato anche il tema della criminalità organizzata, sottolineando come la provincia di Foggia sia diventata negli anni uno dei contesti più complessi del Paese sotto il profilo dell’ordine pubblico.

«Lo Stato chiuse il Tribunale di Lucera in anni in cui la provincia di Foggia non veniva considerata un territorio mafioso. Oggi, dopo il riconoscimento della Quarta Mafia e dopo tutto quello che è accaduto, abbiamo il dovere di correggere quella scelta. Adesso tutti riconoscono l’esistenza di un’emergenza che non può essere sottovalutata. La presenza dello Stato deve essere rafforzata e la giustizia ne rappresenta uno dei pilastri fondamentali. La riapertura del Tribunale di Lucera non è una rivendicazione localistica, ma una scelta che riguarda l’intera Capitanata e l’intera Puglia».

Il consigliere ha inoltre evidenziato che il tema non riguarda esclusivamente il contrasto alla criminalità, ma anche il funzionamento della giustizia civile e le prospettive di sviluppo economico del territorio.
«Un sistema giudiziario efficiente è una garanzia per i cittadini – ha concluso –, ma anche per le imprese che vogliono investire. Dove la giustizia è più vicina e più rapida, cresce anche la fiducia di chi produce, crea lavoro e genera sviluppo. Per questo la riapertura del Tribunale di Lucera rappresenterebbe un investimento sul futuro dell’intera provincia».

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