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Trasporti, i Liberaldemocratici nelle stazioni di Foggia e Lecce: focus sul “Caso ROSCO” e sui disagi dei pendolari

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FOGGIA – Il Partito Liberaldemocratico Puglia ha promosso questa mattina un’iniziativa di sensibilizzazione e ascolto nelle stazioni ferroviarie di Foggia e Lecce, incontrando pendolari, studenti e lavoratori per raccogliere segnalazioni sui disservizi del trasporto ferroviario regionale e distribuire materiale informativo sul cosiddetto “Caso ROSCO”, il progetto finanziato dal PNRR che avrebbe dovuto favorire una maggiore concorrenza nel settore ma che non è stato portato a termine.

L’iniziativa ha consentito di raccogliere numerose testimonianze sulle principali criticità del servizio: ritardi, scarsa informazione in caso di disservizi e una percezione diffusa di insufficiente assistenza e sicurezza nelle stazioni, soprattutto nelle ore serali e notturne.

«Abbiamo scelto di essere presenti nelle stazioni ferroviarie perché è lì che si misura concretamente la qualità dei servizi pubblici e dove migliaia di cittadini affrontano ogni giorno difficoltà per raggiungere il luogo di studio o di lavoro», ha dichiarato il segretario regionale del Partito Liberaldemocratico Puglia, Matteo Viggiani.

Tra gli episodi segnalati, il ritardo di 44 minuti registrato nelle prime ore della mattinata dal treno regionale in partenza da Apricena e diretto a Foggia, indicato come esempio delle problematiche che interessano quotidianamente i pendolari.

«Il nostro obiettivo non era soltanto illustrare il Caso ROSCO, ma soprattutto ascoltare i cittadini e raccogliere proposte concrete per migliorare il trasporto ferroviario regionale», ha concluso Viggiani, assicurando che il partito continuerà a portare le istanze dei pendolari all’attenzione delle istituzioni, chiedendo servizi più efficienti, sicuri e affidabili.

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