CERIGNOLA – La storia che si incontra con la modernità per guardare al futuro. E per farlo, utilizza tutti gli strumenti innovativi a disposizione. Come visori, intelligenza artificiale, tecniche di animazione dei videogiochi. È da queste intuizioni che prende corpo il progetto “Torre Alemanna VR”, che attraverso l’utilizzo di un visore permette di visitare ed esplorare con la realtà virtuale il complesso museale di Borgo Libertà. Un’esperienza immersiva che grazie alla tecnologia pone lo spettatore al centro della scena, con piena libertà di orientamento visivo in tutte le direzioni, e consente al visitatore che lo indossa di ammirare com’era un tempo la Torre durante i fasti del Medioevo quando era attiva la produzione di ceramiche e la coltivazione dei campi nei pressi dell’antica struttura, conoscere abitudini degli antichi abitanti e le vicende che si sono susseguite nella storia e che hanno influenzato la vita della borgata.
L’iniziativa promossa dalla cooperativa sociale Frequenze, ente gestore della struttura di proprietà del Comune di Cerignola, è finanziata nell’ambito dell’avviso pubblico per il riparto del fondo per il funzionamento dei Piccoli Musei del Ministero della Cultura. La presentazione del progetto ancora in fase di realizzazione è stata fatta alla presenza di studenti e studentesse degli istituti scolastici di Cerignola dell’I.C. “Di Vittorio-Padre Pio”, I.C. “Carducci-Paolillo”, “Pavoncelli”. Dopo essere stati accompagnati nella visita guidata del Complesso Museale,che ha dato loro modo di conoscere la storia dell’insediamento teutonico che affonda le sue radici nelle affascinanti vicende dei cavalieri legati all’imperatore Federico II, alunni ed insegnanti hanno partecipato al momento di condivisione dell’intervento.
A realizzare il nuovo servizio attraverso strumenti digitali, tecnologie immersive, ricostruzioni 3D, animazioni e suoni è la AuralTech S.r.l.s. «Sarà un’esperienza immersiva che permetterà all’utente-visitatore di vedere attorno a sé le ricostruzioni delle varie fasi storiche di Torre Alemanna, potrà viaggiare nel tempo per vedere gli inizi medioevali del sito, passando per la fase seicentesca fino ad arrivare ai giorni nostri. Potrà vedere ogni dettaglio di questi passaggi in modalità di realtà virtuale, grazie all’utilizzo dei visori, avendo la sensazione di essere nel sito durante tutti i vari momenti storici – spiega Gianluca Grazioli, AuralTech – . È molto importante utilizzare questi strumenti tecnologici che abbiamo oggi per favorire l’apprendimento delle giovani generazioni, ma anche degli adulti, e consentire di imparare in maniera più facile, veloce e divertente».
Nel corso della mattina alunni ed alunne hanno anche incontrato Alessandro Strinati, presidente dell’associazione Imperiales Friderici II, per ascoltare pillole di incursioni culturali su Torre Alemanna e la sua storia. «L’obiettivo è garantire il miglioramento dell’accessibilità e delle modalità di fruizione per i visitatori, oltre che favorire l’inclusione sociale e culturale della comunità – aggiunge Loredana Riccettti, presidente di Frequenze – . Parliamo di un servizio utile ad integrare la visita del polo museale con la possibilità di sperimentare un’esperienza coinvolgente ed originale attraverso ausili tecnologici. L’utilizzo dei visori per la realtà virtuale ci permetteranno di vedere come era il passato della Torre, in modo da avere una visione più ampia del luogo e capire meglio ciò che è successo in passato in questo luogo». Per quanto riguarda il documentario in realtà virtuale in fase di realizzazione del complesso museale di Torre Alemanna, sarà articolato in tre capitoli: il primo illustrerà la ricostruzione dell’evoluzione storica del sito; il secondo sarà incentrato sulla cappella del coro; il terzo sarà dedicato alla torre medievale. Nell’iniziativa è coinvolta anche l’Università degli Studi di Foggia a cui è affidato il compito di validare e verificare i contenuti storico archeologici.
