Torna la “Mappa della Solidarietà” in versione aggiornata: un piccolo gesto di accoglienza che può fare la differenza
Giunta alla nona edizione, sarà stampata e distribuita in tremila copie

Diciassette anni dopo la prima pubblicazione, torna in una veste aggiornata la “Mappa della Solidarietà della città di Foggia”, giunta alla sua nona edizione. Realizzata dal CSV Foggia, con il sostegno della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, la mappa si conferma uno strumento pratico e accessibile, pensato per guidare chi si trova in situazioni di fragilità tra i servizi essenziali della città.
La nuova edizione, tradotta in cinque lingue, raccoglie decine di servizi organizzati in dodici macroaree e verificati – nelle ultime settimane – da operatori qualificati: curarsi, lavarsi, mangiare, vestiario, dormire, orientamento legale, enti e istituzioni, alfabetizzazione, centri diurni, luoghi di culto, servizi del Comune di Foggia e bagni pubblici.
“La Mappa della Solidarietà non è soltanto un elenco di servizi – spiega Pasquale Marchese, presidente del CSV Foggia – è una vera e propria bussola per chi vive momenti di fragilità. Con questa edizione abbiamo voluto rendere l’informazione immediata e fruibile non solo ai cittadini migranti, ma anche a persone come i detenuti dimittendi, che spesso si ritrovano senza punti di riferimento sul territorio. È un piccolo gesto di accoglienza che può fare una grande differenza”.
Stampata in 3.000 copie, la mappa sarà distribuita presso enti e associazioni che operano a contatto con le fasce più vulnerabili, tra cui Prefettura, Questura, Caritas diocesana, Associazione Fratelli della Stazione, Medtraining, Intersos, Comunità di Sant’Egidio, Centro Interculturale Baobab, Carcere di Foggia e Ufficio di Esecuzione Penale Esterna.
“La solidarietà non conosce confini – sottolinea Filippo Santigliano, presidente della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia – e la Mappa della Solidarietà ne è una testimonianza concreta. Per la nona edizione consecutiva la Fondazione sostiene convintamente questo progetto, che negli anni si è affermato come uno strumento essenziale di orientamento e accoglienza per le persone più fragili. Il nostro impegno non si esaurisce in un singolo intervento, ma si inserisce in una incessante attività di supporto all’intero Terzo Settore della Capitanata, con l’obiettivo di rafforzare reti, servizi e comunità. Rendere visibile e accessibile l’aiuto disponibile significa trasformare la solidarietà in un’esperienza quotidiana, capace di creare legami, restituire speranza e ribadire che nessuno deve sentirsi escluso”.
La nona edizione è arricchita da una versione digitale interattiva, consultabile tramite QR Code o sul sito del CSV Foggia.
È possibile richiedere copie cartacee della mappa scrivendo a info@csvfoggia.it.